Stadio della Roma: ma di chi è? Al di fuori della Capitale la situazione sembra complessa. Perché appare così difficile ottenere i permessi? Cosa non va nel progetto a Tor di Valle? Perché nonostante se ne parli dal 2014 i tempi appaiono così lenti? Con il passare del tempo cercheremo di fare luce sulla situazione. A dare un’accelerata al sostituto dello Stadio Olimpico sono stati Luciano Spalletti e Francesco Totti, rispettivamente tecnico e capitano della AS Roma. Entrambi hanno lanciato il grido “Famo sto stadio”, trasformato nell’hashtag #famostostadio che ha visto la partecipazione tra gli altri di Virginia Raggi, sindaco della Capitale.
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STADIO DELLA ROMA: DI COSA SI TRATTA?
Ma di chi è lo Stadio della Roma? Si tratta di un asset di proprietà della AS Roma come lo Juventus Stadium di Torino? O parliamo di una soluzione di cessione della gestione per 99 anni come accaduto al Friuli per l’Udinese? No. Non è neanche una situazione alla “Mirabello 2000“, la società controllata dalla Reggiana Calcio nonché proprietaria dello Stadio Giglio di Reggio Emilia poi passato a Mapei, società proprietaria del Sassuolo? Non è nulla di tutto questo, almeno secondo il prospetto informativo “relativo all’offerta in opzione e all’ammissione a quotazione sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie di AS Roma S.p.A.”
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STADIO DELLA ROMA: COSTRUITO DA PRIVATI, OSPITA LE PARTITE DELLA PRIMA SQUADRA
Il documento, la cui diffusione è stata autorizzata dalla Consob il 25 giugno 2014, parla del progetto “Stadio della Roma” al Paragrafo 6.1.2.7. Si tratta di un documento in cui si parla di un impianto da 52.500 posti espandibile a 60.000 posti. Lo stadio, si precisa,
che verrà costruito – da soggetti privati – nella zona di Tor di Valle, situata nell’area sud della città di Roma, rappresenterà la sede per le partite casalinghe disputate della Prima Squadra e, al contempo, costituirà un impianto con possibilità di ospitare eventi di intrattenimento di qualsiasi genere 365 giorni l’anno
“LO STADIO DELLA ROMA AUTONOMO DALLA SQUADRA”
Si tratta quindi di un impianto sempre aperto che non si limiterà ad ospitare le partite casalinghe della AS Roma. E sarà proprio la Roma a rappresentare l’unica eccezione nella gestione di un impianto che sarà “autonomo e indipendente rispetto alla società”.
Lo “Stadio della Roma” sarà totalmente finanziato e gestito da soggetti privati, e fatta eccezione per il
sopra menzionato impegno della Prima Squadra a disputare le partite casalinghe nel nuovo stadio con
conseguente diritto a percepire ricavi derivanti da tali eventi, lo “Stadio della Roma” sarà autonomo ed
indipendente rispetto alla Società
Non solo. La società AS Roma non sarà chiamata a sostenere economicamente l’esborso per il nuovo stadio. La squadra troverà un accordo con la società proprietaria dell’impianto per l’uso delle strutture. L’area di Tor di Valle su cui sorgerà l’impianto è di proprietà della Eurnova S.r.l. che opera con AS Roma SPV LLC, sigla che vedremo dopo cosa indica. Le due realtà hanno sottoscritto un accordo
per dar corso alle procedure amministrative previste dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147 (“Nuova legge sugli Stadi”) volte ad ottenere il rilascio dei permessi e delle autorizzazioni necessarie a costruire lo stadio e le infrastrutture accessorie accluse al progetto
Le due aziende si sono impegnate “a realizzare il progetto stadio ed a concedere l’utilizzo dello stesso, una volta costruito, ad AS Roma che, secondo termini e condizioni che saranno in seguito concordati tra le parti, vi disputerà i propri incontri casalinghi”.
Per finire
Il contratto non prevede un termine di durata ed è risolutivamente condizionato al mancato ottenimento
dei necessari permessi ed autorizzazioni a costruire da parte del Comune di Roma
quindi la AS Roma, almeno secondo il prospetto, andrà a giocare in uno stadio non di sua proprietà.
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STADIO DELLA ROMA, IL PIANO: LA SQUADRA PAGA UN AFFITTO AL SUO PROPRIETARIO?
Come all’Olimpico. La società pagherà un affitto al proprietario, Eurnova S.r.l. e As Roma SPV LLC. Ovvero a sé stessa. Ma cosa si nasconde dietro questa sigla? Lo spiega Tifosobilanciato che, analizzando il Verbale dell’Assemblea Ordinaria del 26 gennaio 2015, riporta come la proprietà della AS Roma SpA sia di NEEP Roma Holding SPA. Questa detiene il 79,044 per cento delle azioni della società sportiva. La Neep in realtà è controllata dalla AS Roma SPV LLC, società con sede nel Delaware, Stati Uniti. Questa possiede il 2,944 per cento di AS Roma S.p.A. e il 91 per cento di Neep. AS Roma SPV LLC è gestita da un “Investor Committee” formato da 5 componenti ed è amministrata dalla AS Roma SPV GP LLC. La SPV LLC ha sede allo stesso indirizzo della SPV GP LLC. In AS Roma SPV LLC è entrato nel 2014 Starwood Capital Group, società immobiliare diventata azionista della società.
Questa sembra l’evidenza delle carte.
(Photocredit copertina stadiodellaroma.com )



