Ma quanto ci vuole a vendere il Milan? Non si sa. La società rossonera è la prima realtà al mondo che ha bisogno di un closing lungo mesi per apporre delle firme. L’Inter con Suning ha messo molto meno tempo per ufficializzare la cessione delle quote. Allora perché a Milanello e dintorni ci vuole così tanto? Il closing è stato prolungato, ancora. La scadenza prevista inizialmente per il 5 dicembre dopo essere passata al 13 dello stesso mese è slittata al 3 marzo. Ad agosto parlammo di una vendita che non poteva convincere. Oggi questa manfrina diventa una certezza.
MILAN AI CINESI: VENDUTO? NON VENDUTO? ALLORA?
Manfrina è una brutta parola. Ovviamente. Ma non si può definire altrimenti il circo intorno al Milan. Silvio Berlusconi dice che il club è già stato ceduto. Matteo Renzi dice invece che Sua Emittenza non vende il club. I 100 milioni sono presenti e depositati sul conto di una banca europea. Tutti soldi, questi, che sarebbero stati versati “a fondo perduto”. Ciò significa che i fantomatici investitori della Sino Europe Sino-Europe Sports Investment Management Changxin Co di Yonghong Li e Haixa Capital avrebbero già perso questo denaro. A proposito dei fantomatici investitori. Nelle scorse ore si è parlato della possibilità che queste persone potessero essere svelate, che gli imprenditori che vogliono il Milan si sarebbero presentati con conseguente “prova” della liquidità necessaria da versare in Fininvest. Parliamo di 420 milioni di euro. Non di poco.
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MILAN AI CINESI, IL CLOSING A…MARZO!
Eppure. Eppure il closing verrà spostato al 3 marzo 2017. E tanto deve bastare. Il closing è rimandato. Ancora. La richiesta presuppone al versamento di altri 100 milioni nelle casse di Fininvest. E siamo a 200 milioni versati per non contare nulla. Nulla. Una società con un fatturato da 224 milioni riceve una liquidità pari a quanto produce in un anno, il tutto senza certezze e a fondo perduto. Non solo. Il Milan ha perso, negli ultimi due esercizi, 180 milioni di euro. Tutti soldi, questi, coperti dall’azionista, ovvero Fininvest. Adesso arriva la notizia del prolungamento del closing.
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MILAN, I CINESI HANNO VERSATO 200 MILIONI PER NON CONTARE NULLA?
Fa male scrivere queste cose ma il futuro del Milan è un’incognita. Perché in questa storia non c’è, davvero, nulla di serio. Un affare che dura mesi, un doppio versamento a fondo perduto, la mancata presentazione del capo di questa cordata, tale Yonghong Li. Un uomo oscuro, nel senso che nessuno l’ha mai visto, a parte Marco Fassone, l’uomo che dovrebbe diventare il prossimo Amministratore Delegato del club. Dovrebbe. E poi ci sono questi 200 milioni che a quanto pare verrebbero incassati a fondo perduto. Come giornalisti gradiremmo che Fininvest getti la maschera una volta per tutte. Probabilmente non lo farà. Eppure dovrebbe. Per il rispetto che un club come il Milan deve ai propri tifosi. (Photocredit copertina Wikipedia)


