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Milan, avvio da incubo: chi è il responsabile?

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Il campionato del Milan è un disastro, sul banco degli imputati ci sono tutti, dall’allenatore ai dirigenti, ma di chi è la colpa?

I rossoneri non stanno vivendo un bel momento, il campionato del Milan è stato un completo disastro in questa prima parte di stagione; ma la corsa al quarto posto non è ancora compromessa, il diavolo può ancora centrare l’obiettivo se riesce a trovare subito la strada giusta. Come sempre, quando la stagione è fallimentare, c’è sempre un colpevole. In questo caso, però, la colpa non è e non può essere solo di una persona.

Giampaolo: L’allenatore, in queste situazioni, ha sempre le sue colpe, ma non è l’unico colpevole della situazione. Il mister rossonero sta cercando di imporre le sue idee alla squadra, idee che prevedono il dominio del campo con un possesso palla e le verticalizzazioni. Le sue scelte sono state a dir poco criticate, a cominciare da Suso trequartista. Lo spagnolo non è un trequartista puro, in quella zona del campo serve velocità di pensiero e continui movimenti, invece lui preferisce continuare a spostarsi sulla parte destra del campo.

Dirigenti: Se il campionato del Milan è un disastro, la colpa è anche della dirigenza rossonera. Il mercato del diavolo non è stato sicuramente soddisfacente, la politica del comprare dei giocatori pagandoli poco non sta dando i suoi frutti. La scelta dell’allenatore è stata criticata da tutto il tifo rossonero, ma la società aveva deciso di dare un taglio netto con il recente passato. Giampaolo godeva della loro fiducia e ne goderà ancora.

4 sconfitte in 6 partite per il Milan

La squadra: Quando la stagione è un disastro, grandi colpe le hanno anche i giocatori. Certo, non è facile passare dal modo di giocare che aveva Gattuso a quello con Giampaolo, ma i giocatori sono parsi spenti e senza idee in più di qualche occasione, se il derby è finito solo 0-2 è merito di Donnarumma.

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