GameShark: Un’evoluzione dal cheating all’assistenza AI per i giocatori

GameShark, un tempo uno dei dispositivi più famosi per i trucchi nei videogiochi, sta facendo un ritorno inaspettato al CES 2024. Ma questa volta, non viene presentato come un mezzo per imbrogliare, ma piuttosto come assistente AI per fornire suggerimenti e supporto durante il gioco.

Per coloro che non conoscono GameShark o che ne hanno solo sentito parlare, faremo una retrospettiva sulla sua storia, il suo funzionamento e il suo straordinario successo globale. In poche parole, GameShark, Action Replay e Game Genie sono dispositivi intermedi che si collegano tra la console e la cartuccia di gioco. Consentono ai giocatori di inserire o creare codici per modificare alcuni aspetti del gioco, come vite extra, potenziamenti delle armi o la riduzione della salute dei nemici. Questi dispositivi hanno dominato la scena dei videogiochi negli anni ’90 e nei primi anni 2000, ignorando persino l’avvento dei CD.

La storia di GameShark affonda le sue radici nel Commodore 64 e nell’Action Replay della Datel, che consentiva l’uso dei trucchi all’interno dei giochi. Durante lo sviluppo dei giochi, vengono spesso inseriti codici nascosti per testare il gameplay, i livelli, le interazioni e l’utilizzo della memoria. Action Replay e successivamente GameShark hanno reso accessibili questi codici ai giocatori, permettendo loro di modificare i parametri del gioco. Action Replay ha ottenuto un discreto successo nel Regno Unito, ma è stato il declino del concorrente Game Genie negli Stati Uniti che ha aperto la strada al grande successo di GameShark.

GameShark è nato nel 1996 come marchio di InterAct, grazie a un accordo con Datel. Inizialmente disponibile per PlayStation e Sega Saturn, sono poi state introdotte versioni per Game Boy, Game Boy Color, Game Boy Advance, PlayStation 2, Dreamcast e Nintendo 64. Oltre alle funzioni di cheating, i dispositivi GameShark offrivano anche caratteristiche innovative come la possibilità di ascoltare la colonna sonora o guardare i filmati di gioco senza sbloccarli. Inoltre, consentivano di accedere a livelli tagliati e ambienti nascosti.

Il nuovo annuncio al CES 2024 rivela che GameShark sta evolvendo ulteriormente. Ora, funge da assistente AI per i giocatori, fornendo suggerimenti e supporto durante il gioco. Questa nuova direzione potrebbe ridefinire il modo in cui i giocatori affrontano i loro giochi preferiti, offrendo un’esperienza di gioco più coinvolgente e stimolante.

In conclusione, GameShark ha attraversato un lungo percorso, passando da dispositivi per trucchi a un assistente AI per i giocatori. La sua storia testimonia l’influenza duratura che ha avuto nel mondo dei videogiochi e il suo potenziale per continuare ad innovare nel futuro.

GameShark, un tempo uno dei dispositivi più famosi per i trucchi nei videogiochi, sta facendo un ritorno inaspettato al CES 2024. Questa volta, però, viene presentato come un assistente AI per fornire suggerimenti e supporto durante il gioco.

Che cos’è GameShark?
GameShark, insieme ad Action Replay e Game Genie, è un dispositivo intermedio che si collega tra la console e la cartuccia di gioco. Permette ai giocatori di inserire o creare codici per modificare alcuni aspetti del gioco, come vite extra, potenziamenti delle armi o la riduzione della salute dei nemici.

Qual è la storia di GameShark?
La storia di GameShark inizia con l’Action Replay per il Commodore 64 e successivamente con l’Action Replay della Datel. Questi dispositivi permettevano l’uso dei trucchi all’interno dei giochi e rese accessibili ai giocatori i codici nascosti utilizzati durante lo sviluppo dei giochi.

GameShark è stato lanciato nel 1996 come marchio di InterAct e ha ottenuto grande successo, soprattutto negli Stati Uniti, superando il suo principale concorrente, Game Genie. Nel corso degli anni, sono state sviluppate versioni per diverse console, come PlayStation, Sega Saturn, Game Boy, Game Boy Color, Game Boy Advance, PlayStation 2, Dreamcast e Nintendo 64.

Cosa offre GameShark oltre ai trucchi?
Oltre alle funzioni di cheating, i dispositivi GameShark offrivano caratteristiche innovative come la possibilità di ascoltare la colonna sonora o guardare i filmati di gioco senza sbloccarli. Inoltre, consentivano di accedere a livelli tagliati e ambienti nascosti.

Cosa cambia con la nuova versione di GameShark al CES 2024?
L’annuncio al CES 2024 rivela che GameShark sta evolvendo come assistente AI per i giocatori. Ora, anziché fornire solo trucchi, offre suggerimenti e supporto durante il gioco. Questo aggiornamento potrebbe ridefinire il modo in cui i giocatori affrontano i loro giochi preferiti, offrendo un’esperienza di gioco più coinvolgente e stimolante.

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