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Il derby è una cosa seria: la top six dei “più caldi” d’Europa

I derby sono una cosa seria, sono partite piene di spettacolo dentro e fuori dal campo. Ma, soprattutto, “i derby non si giocano, si vincono!“. E in Italia i più spettacolari – sia in campo che sugli spalti – sono quelli di Milano e di Genova, in Europa quali sono i più appassionanti?

Per rispondere a questa domanda abbiamo stilato una top ten dei derby più belli d’Europa, passando per vari paesi.

6° – LIVERPOOL-EVERTON. In questa classifica non poteva mancare il derby di Liverpool tra Liverpool ed Everton, con i Toffee’s rimasti agli apici del calcio europeo fino al 1987, con l’ultima Premier League vinta proprio in quell’anno. E i Red’s che, nonostante non vincano lo scudetto da un bel pò, sono una delle squadre che gioca il miglior calcio in Europa, soprattutto dall’arrivo ad Anfield di Jurgen Klopp. E poi, due squadre che hanno gli stadi distanti poco più di un chilometro attirano sempre.

Risultati immagini per derby di liverpool
In primo piano Goodison Park, casa dell’Everton. Sullo sfondo l’Anfield

5°- SAMPDORIA-GENOA. Se la gioca con il derby di Milano, e forse sugli spalti è leggermente più spettacolare anche perchè sul campo è da anni che le due compagini non compiono qualcosa di memorabile. Ma nonostante il livello non altissimo delle rose, in ogni singolo derby vediamo battaglie all’ultimo minuto, battaglie che farebbero battere il cuore a qualsiasi tifoso, non solo a quelli chiamati in causa. Il gol di Boselli, il cecchino Maxi Lopez o i fuochi d’artificio (sì, avete letto bene) in Gradinata Sud.

I fuochi d’artificio in Gradinata Sud (Sampdoria) nel derby di due anni fa

4° – SIVIGLIA-BETIS. In Liga ci sono due squadre abituate a fare bene e a dare spettacolo nei derby, con tutta la città che il grande giorno si schiera da una parte o dall’altra. Stiamo parlando di Siviglia, capace di vincere 3 Europa League di fila, e Betis Siviglia. A Siviglia, come a Genova, il derby è tutto l’anno. Nel vero senso della parola.

Un Siviglia-Betis di qualche anno fa

3° – OLYMPIACOS-PANATHINAIKOS. Uno dei derby più caldi e combattuti d’Europa è soprattutto quello tra Olympiacos (che rappresenta la parte operaia della città) e Panathinaikos (che rappresenta invece il ceto alto). Anche in questo caso, lo spettacolo sugli spalti – tra i migliori al mondo – non manca mai.

2°- ROMA-LAZIO. Roma-Lazio è sicuramente una delle sfide più sentite d’Italia, se non la più sentita. Come a Genova, a Roma il derby si gioca tutto l’anno con sfottò e ripicche goliardiche. Pensare che sei anni fa, nel 2013, Roma e Lazio si affrontarono in finale di Coppa Italia. Chi vinse? I biancocelesti 1-0 grazie alla rete di Lulic.

E questo gol di Totti nel derby del 2015 ve lo ricordate?

1°- WEST HAM-MILLWALL. Oltre che per lo spettacolo in campo, questo derby di Londra dà spettacolo (spesso non proprio educativo) anche fuori. Tutta colpa di una rivalità risalente al 1926, quando i sostenitori del Millwall decisero di non partecipare a uno sciopero generale organizzato dalle working class.

Odeegard, il baby talento dalla Norvegia

Il talento del centrocampista norvegese della Real Sociedad, Martin Odeegard, non sta di certo passando inosservato. Il ragazzo è stato ceduto in prestito dal Real Madrid con cui ha un contratto fino al 2023. Intanto il Real Madrid si mangia le mani in quanto non sta particolarmente rendendo in Champions League avendo perso una delle prime due sfide ed è inoltre emergenza nel centrocampo.

Con la Real Sociedad, il ragazzo, classe 1998, nelle prime sette giornate di Campionato spagnolo ha realizzato due gol (contro Mallorca e Atletico Madrid) e due assist. Nelle stagioni precedenti, la squadra di Zidane lo ha ceduto in prestito a Heerenveen e Vitesse ma il ragazzo non riuscì ad emergere.

I numeri realizzati da Odeegard  in questo mese lo hanno portato ad essere eletto il migliore giocatore della Liga del mese di Settembre. Le doti del giocatore hanno acceso l’interesse di molti club tra cui Manchester United, Liverpool, Arsenal e Inter ma il suo intento è quello di tornare a giocare nel Real Madrid in cui ha avuto poche occasioni di gioco. La sua unica partita in prima squadra con il Real l’ha giocata il 23 maggio 2015 nel match contro il Getafe, subentrando al posto di Cristiano Ronaldo.

Il prestito con i baschi ha una durata di due anni e se i blancos dovessero richiamarlo alla loro corte dovrebbero pagare un indennizzo di circa 2 milioni di euro. Il suo futuro non è ancora prevedibile ma, una cosa è certa, questo baby talento è destinato a brillare.