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Real Madrid, come la Cantera spinge i conti dei “Blancos”

Real Madrid, come la Cantera spinge i conti dei “Blancos”
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Il Coronavirus pesa 150 milioni sulle casse del Real Madrid, che ne ha realizzati 100 dalle cessioni di giocatori arrivati dalla Cantera

Con la pandemia di Coronavirus che ha flagellato le casse di tutte le squadre di calcio del mondo, dalle più piccole a quelle delle big, adesso i club devono imparare a far funzionare al meglio questa combo di adattamento-sopravvivenza. Tra questi c’è anche il Real Madrid, che sembra ci stia riuscendo. O almeno in parte.

Come riporta il quotidiano spagnolo Marca, questa pandemia parlando esclusivamente in termini di incassi dal botteghino può costare a un club come quello Blancos fino a 150 milioni di euro a stagione, cifre non proprio piccole. Anche per una big mondiale. Cifre che, considerando anche gli stipendi, sono destinate a lievitare e che, di conseguenza, a Madrid devono recuperare. Se non tutte, almeno in parte. E anche se non è esaltante, la filosofia del “riparare quel che si può” pare che stia funzionando. Acquisti di mercato azzerati e esuberi della rosa ceduti.

Il Real Madrid ha recuperato 100,2 milioni grazie alla Cantera

Il motore principale di questa lotta alla sopravvivenza, in casa Real, è sicuramente la Cantera. Grazie alle cessioni di giocatori derivanti dal proprio settore giovanile, le Merengues sono riuscite a portare a casa ben 100,2 milioni di euro.

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Ovviamente non tutto il bottino deriva da cessioni dirette, anzi. Sono diversi i casi in cui sono arrivate delle entrate in maniera indiretta. Prendere, come esempio, Diego Llorente trasferitosi da poco al Leeds di Marcelo Bielsa; la Real Sociedad lo ha venduto ai londinesi per 20 milioni di euro, ma grazie a una clausola inserita al momento del passaggio dai Blancos alla Real, a Madrid hanno guadagnato il 30% dalla rivendita, vale a dire 4,2 milioni di euro.

Non basta? Prendiamo altri esempi, come nomi più blasonati. Hakimi all’Inter ha fruttato 40 milioni di euro, più altri 5 di bonus. Reguilòn al Tottenham altri 30 più 5 di bonus, Oscar al Siviglia 15 milioni. Non dimentichiamoci inoltre del possibile approdo di Borja Mayoral alla Roma, per altri 20 milioni di euro. Il Covid ha piegato moltissime società ma, in alcuni casi, gli ha anche insegnato un nuovo modo di far fruttare le proprie risorse.

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