Terremoto in Centro Italia, il video del Monte Vettore spaccato dal sisma di magnitudo 6,5 che ha colpito il Centro Italia il 30 ottobre. La clip, diventata virale in tutto il mondo, è stata ripresa da un gruppo di cacciatori intento in una battuta nelle vicinanze dei Monti Sibillini. Tutto è accaduto in un attimo, alle 7.41. Un cielo terso, un bel clima. E poi, il disastro. Un attimo e la terra trema come non ha mai fatto nel nostro Paese dal 1980 a oggi. Urla, imprecazioni dettate dalla paura. E la vista del Monte Vettore spaccato a metà.
MONTE VETTORE, IL VIDEO DEL TERREMOTO RIPRESO DAI CACCIATORI
I cacciatori stanno riprendendo la vallata a pochi secondi dal terremoto. Improvvisamente quella che sembra essere una tranquilla mattinata si trasforma in peggio. Gli alberi si scuotono, la terra trema, il rumore è assordante e cupo. Alcuni si spaventano e urlano, altri imprecano e bestemmiano. La scossa dura molto poco, qualche secondo. Quanto basta per terrorizzare gli uomini. A un certo punto la telecamera si gira e riprende il Monte Vettore. La paura lascia spazio allo stupore. La montagna è rotta. Aperta. Una crepa, una faglia, una fenditura, scorre lungo la cima a oltre duemila metri di quota. A dimostrazione di cosa si stia dicendo.
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MONTE VETTORE, VOGLIAMO CONDANNARE QUALCHE PAROLACCIA DETTATA DALLA PAURA?
Molti sui social in queste ore stanno criticando quello che viene definito turpiloquio da parte dei cacciatori che assistono al Terremoto e alla spaccatura del Monte Vettore. Del resto cosa ci si può aspettare? Parliamo di uomini che dopo pochissimo dalla scossa oltre alle urla riescono a trovare un pensiero dedicato ai loro cari, gli amici, le persone che abitano la vallata e le zone limitrofe: “Questa ha ammazzato la gente”, ripetono quasi come se fosse un mantra. In situazioni simili si perde ogni concetto razionale e ci si lascia andare come forse non si è mai fatto nella vita. Paura, istinto di sopravvivenza e timore per la propria esistenza per una sensazione unica.



