La decisione di chiudere i siti di voto anticipato è stata invertita a Richmond

La Richmond Electoral Board, controllata dai repubblicani, ha invertito la sua decisione di chiudere due siti di voto anticipato nella capitale della Virginia. Questa decisione è stata presa a seguito delle proteste del pubblico e delle preoccupazioni secondo cui tale mossa potesse violare la legge statale. Inizialmente, la giunta aveva deciso di chiudere i siti satellite per il voto anticipato a causa dei costi, ma la reazione del pubblico li ha spinti a rivalutare la decisione.

I due siti che erano stati destinati alla chiusura, il Centro Comunitario Hickory Hill nel sud di Richmond e l’edificio del municipio nel centro di Richmond, rimarranno ora aperti per 45 giorni. Attivisti locali e funzionari democratici si sono fortemente opposti alla chiusura, sostenendo che avrebbe limitato l’accesso al voto per i quartieri prevalentemente neri e per i residenti a basso reddito che dipendono dai mezzi pubblici.

I membri repubblicani della giunta hanno dichiarato che le loro preoccupazioni riguardavano principalmente la convenienza economica dei due siti per 45 giorni e hanno negato le accuse di soppressione degli elettori. Tuttavia, poco dopo aver votato per mantenere aperti i siti di voto anticipato, la giunta ha votato contro l’offerta di voto anticipato la domenica.

Sebbene sembri che la giunta abbia il potere legale di non offrire il voto la domenica, diverse autorità legali avevano indicato che non potevano chiudere completamente i siti di voto anticipato. Le leggi sull’accesso al voto approvate nel 2020 danno potere ai corpi governativi locali di prendere decisioni in merito ai siti di voto anticipato. Il Consiglio comunale aveva già designato i due siti come siti satellite e gli avvocati della città hanno confermato che la giunta elettorale non aveva il potere di sovrascrivere quella decisione.

Il Richmond GOP nega le accuse di soppressione degli elettori e sostiene che la controversia sia un disservizio per gli elettori di Richmond. La svolta della giunta è avvenuta dopo l’invio di nuove linee guida da parte del Dipartimento delle Elezioni della Virginia, che invita le giunte locali a rivedere le leggi che regolano il voto anticipato e chiarisce che hanno il potere di stabilire i siti di voto anticipato.

Sebbene la decisione di mantenere aperti i siti di voto anticipato sia considerata un passo positivo, la decisione della giunta di non offrire il voto la domenica ha deluso molti. Le riforme elettorali votate dai democratici avevano lo scopo di rendere il voto più conveniente e accessibile, e l’eliminazione della votazione la domenica va contro tale obiettivo.

Complessivamente, la svolta della decisione di chiudere i siti di voto anticipato rappresenta una vittoria per l’accesso al voto a Richmond.