L’Inter ha deciso per l’esonero di Stefano Pioli. La notizia è arrivata negli ultimi minuti della semifinale di ritorno di Champions League tra Juventus e Monaco. La sorpresa è stata tanta, specie dopo che nel pomeriggio ad Appiano Gentile Ausilio, Zanetti e Gardini hanno strigliato la squadra invitandola a dare il massimo nelle ultime tre partite della stagione. Nella notte la proprietà, Suning, ha comunicato la decisione più inattesa. Stefano Pioli esonerato con tanto di ringraziamenti. La squadra è stata affidata a Stefano Vecchi, allenatore della Primavera, già alla guida dell’Inter nel 3-0 contro il Crotone seguito all’esonero di Franck De Boer.
INTER, ESONERATO STEFANO PIOLI
Questo è il comunicato con il quale l’Inter ha comunicato l’esonero di Stefano Pioli preannunciando di aver già iniziato a lavorare in previsione della stagione 2017/2018
” F.C. Internazionale Milano comunica di aver sollevato l’allenatore Stefano Pioli ed il suo staff tecnico dalla guida della prima squadra. L’Inter ringrazia Stefano ed i suoi collaboratori per la dedizione ed il duro lavoro svolto per il Club durante gli ultimi sei mesi di quella che si è rivelata una stagione difficile. L’attuale tecnico della Primavera, Stefano Vecchi, è stato incaricato della gestione della prima squadra con effetto immediato e per le tre partite stagionali ancora da giocare. La società inizierà fin da ora a lavorare in vista della prossima stagione sportiva.”
Marco Barzaghi, giornalista di Mediaset, ha fatto notare che nonostante le ultime sette giornate in cui l’Inter ha raccolto la miseria di due punti Stefano Pioli resta il secondo migliore allenatore dell’Inter post triplete. Con 39 punti in 23 partite l’ex tecnico del Parma ha avuto una media di 1,7 punti a partita, meno solo di Leonardo con 53 punti in 23 partite, media di 2,3 a incontro. Il fatto che oggi Leonardo sia il direttore generale del Paris Saint Germain non depone però a favore del tecnico nato a Parma.
STEFANO PIOLI ESONERATO DALL’INTER DOPO AVER FIRMATO UN PRE-CONTRATTO CON LA FIORENTINA?
In realtà il motivo dell’esonero di Stefano Pioli va cercato nelle scelte del tecnico che avrebbe già deciso di abbandonare l’Inter a fine campionato con destinazione Fiorentina. I viola sarebbero pronti ad accogliere il tecnico in fuga da Milano tanto che Pioli avrebbe già firmato un pre-contratto con la famiglia Della Valle. La notizia è arrivata due ore prima del suo esonero dall’Inter. La decisione dell’allontanamento è stata quella di un’amante tradita che ha scoperto di non avere in mano i destini di un tecnico che già da settimane ha capito che Appiano Gentile poteva rappresentare un limite alla sua crescita professionale.
INTER, QUALE FUTURO CON UN ALLENATORE ESONERATO DOPO ESSERSENE ANDATO?
Stefano Pioli è stato esonerato dall’Inter perché non credeva più nel progetto. E prima di trovarsi allontanato nelle prime giornate del nuovo corso nerazzurro magari a causa di un atteggiamento sbagliato della squadra ha deciso di andare via. Niente lusinghe e niente prestigio. Anzi. Meglio un ambiente ambizioso ma meno dilaniato da tensioni politiche, economiche, mediatiche. E l’Inter ha perso ancora. Per l’ennesima volta. Ora la società deve scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Ma con chi? Dopo che l’allenatore lascia una società che ambisce a vincere cosa resta? Quali saranno le sicurezze per i vari Antonio Conte e Diego Simeone? Non ci sono.
E SE PIOLI FACESSE COME BENITEZ, GASPERINI, RANIERI, STRAMACCIONI?
L’Inter consuma i suoi allenatori e come è accaduto a Gian Piero Gasperini, a Andrea Stramaccioni, a Claudio Ranieri, a Rafa Benitez, questi se ne vanno per rifiorire. Il cambio di proprietà non ha sortito modifiche apprezzabili, anzi. Il meccanismo decisionale è ancora bloccato e i giocatori si sentono in libertà di fare quello che vogliono. Questo è il futuro che aspetta l’Inter? Il sospetto che anche la prossima stagione sia quella della “ricostruzione” c’è tutto. E intanto sono già passati 7 anni dal triplete, la vera occasione persa della squadra nerazzurra.



