Le Isole Figi si preparano al gran ballo delle debuttanti, sportivamente parlando. La nazionale Olimpica dell’arcipelago oceanico debutterà all’Olimpiade di Rio 2016 contro la Corea del Sud. Sarà l’incontro inaugurale della manifestazione e gli occhi del mondo saranno tutti addosso ai ragazzi allenati da Frank Farina, al loro primo grande appuntamento della carriera. E chissà come finirà.
ISOLE FIGI, IL LORO CAMMINO VERSO RIO 2016
La storia della nazionale Olimpica delle Isole Figi è senza dubbio curiosa. La Federazione calcistica dell’Oceania, a differenza di quanto accade al Mondiale Fifa, ha il diritto di qualificare una propria rappresentante alle Olimpiadi senza spareggi. Con l’Australia affiliata alla federazione asiatica a livello olimpico la protagonista assoluta è la Nuova Zelanda. Ad agevolare la situazione, per gli “All Whites”, l’assenza di una nazionale Olimpica sia per Tahiti sia per la Nuova Caledonia, Paesi non riconosciuti dal Cio.
ISOLE FIGI, COME FUNZIONA LA QUALIFICAZIONE OLIMPICA IN OCEANIA
La squadra qualificata al torneo Olimpico viene decisa in occasione dei giochi del Pacifico, manifestazione con cadenza quadriennale o triennale paragonabile all’Europeo Under 21. L’ultima edizione si è giocata in Papua Nuova Guinea dal 3 al 17 luglio, con tutti gli incontri disputati allo stadio della capitale, Port Moresby. Le Isole Figi, vittoriose in semifinale contro i padroni di casa della Nuova Guinea, erano destinati ad affrontare in finale la Nuova Zelanda, vittoriosa sulle Vanuatu. Gli All Whites subirono invece una sconfitta a tavolino per aver schierato in semifinale un giocatore squalificato, Deklan Wynne.
ISOLE FIGI, LA SQUALIFICA DELLA NUOVA ZELANDA E IL TRIONFO DI PORT MORESBY
Vanuatu, sconfitta sul campo 2-0 dalla Nuova Zelanda, si trovò quindi in finale e contese alle Isole Figi sia la vittoria del trofeo oceanico sia la qualificazione alle Olimpiadi. L’incontro, ben lontano dall’essere definito accettabile almeno secondo gli standard europei, si decise ai rigori con la vittoria delle Isole Figi per 4-3, vittoria maturata al sesto rigore. Frank Farina, vecchia volpe del calcio australiano, è riuscito nell’impresa di andare in Brasile con i suoi ragazzi. La missione è quantomeno improba considerato che nello stesso girone dei figiani sono inclusi la Corea del Sud, la Germania ed il Messico campione uscente.
ISOLE FIGI, L’IMPORTANTE? PARTECIPARE
L’unica stella oltre a Farina è Napolioni Qasevakatini, attaccante del Suva, squadra della capitale delle Isole Figi. Il livello è sicuramente basso ed è difficile immaginare anche un solo gol da parte della nazionale oceanica. Tuttavia la loro presenza a Rio de Janeiro non fa altro che ribadire la bontà del pensiero di Pierre de Frédy, barone di Coubertin, inventore delle Olimpiadi moderne. E le Isole Figi, grazie alla lotta, hanno conquistato sia una Coppa sia un’Olimpiade.
La cosa più importante nella vita non è il trionfo ma la lotta, l’essenziale non sta nella conquista ma nella battaglia

