www.Ultimometro.it, in arrivo il 12 settembre 2016

Orio al Serio Boeing 737

Orio al Serio, aereo cargo finisce fuori pista. Nessun ferito

in Dal mondo by

Orio al Serio, tragedia sfiorata allo scalo bergamasco dopo che un aereo cargo della ASL Hungary è finito fuori pista in atterraggio, probabilmente a causa del maltempo. Illesi i due piloti mentre l’aereo è pressoché distrutto. L’incidente, avvenuto intorno alle 4 del mattino, ha visto il Boeing 747-400, numero di registrazione HA-FAX, con disegnato il marchio della società DHL oltrepassare la pista d’atterraggio, sfondare la recinzione dello scalo, attraversare un parcheggio di una società di autonoleggio distruggendo due auto parcheggiate, saltare la Statale 332 e finire la sua corsa sulla provinciale 591 a 580 metri di distanza dal termine della pista.

ORIO AL SERIO, ILLESI I PILOTI DEL VOLO CARGO

L’incidente è avvenuto in piena notte, in un momento di assoluta calma in tutta l’area. Questo fatto è stato determinante nell’evitare la presenza di vittime. Le cause dell’incidente sono in via d’accertamento ma sembra che l’incidente sia stato causato dal maltempo. Al momento dell’accaduto sulla zona di Orio al Serio era in corso un fortissimo temporale. La portata dell’incidente è stata chiara solamente nelle prime ore del mattino ed è apparso chiaro come sia mancato effettivamente poco per un disastro di proporzioni epocali

ORIO AL SERIO, L’AEREO DISTRUTTO

L’aereo, probabilmente a fine giornata, era a serbatoi pressoché vuoti e questo ha evitato che esplodesse al momento dell’urto con la terra posta al termine della pista. Nell’impatto entrambi i motori del Boeing 737 sono stati strappati dalle ali, danneggiate a loro volta dall’impatto con la vegetazione ed il guard-rail. Stesso destino per i carrelli, divelti dall’impatto. Poteva essere una tragedia e certo questa non è una frase fatta. L’ANSV, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, ha aperto un’inchiesta sull’accaduto.

ORIO AL SERIO, LE PRIME INDAGINI E LE IMMAGINI DELL’INCIDENTE

Dall’analisi dei dati sembra che l’aereo sia atterrato a circa due chilometri dall’inizio della pista di Orio al Serio. Il comandante avrebbe quindi deciso una “riattaccata”, ovvero un nuovo decollo, per prevenire il rischio di un’uscita di pista causata dalla troppa acqua presente sull’asfalto. La velocità troppo bassa del velivolo ha impedito che questi prendesse nuovamente il volo ed il mezzo ha continuato la sua corsa distruttiva senza fermarsi arrivando a 580 metri dal termine della pista. Le fotografie scattate alle prime luci dell’alba dimostrano la gravità di quanto accaduto e come la tragedia sia stata davvero ad un passo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Go to Top