Auto con targa straniera a noleggio, la nuova frontiera degli automobilisti. Parliamo di una formula per alcuni vantaggiosa che permette di abbattere i costi di gestione di un’autovettura e di non incappare in multe salate. Nelle città italiane si notano sempre di più automobili con targa straniera. Targhe bulgare, rumene, tedesche, della Repubblica Ceca. Queste sono le più diffuse. Secondo una stima riportata da RAI Isoradio sono quasi tre milioni le automobili che in Italia circolano con una targa straniera. Un fenomeno che per lo Stato rischia di diventare problematico, in futuro.
AUTO CON TARGA STRANIERA A NOLEGGIO: COME SI FA?
Intanto togliamo ogni dubbio. La legge italiana impone a tutti i proprietari di un’auto con targa straniera di re-immatricolarla nel nostro Paese entro 12 mesi. Eppure sono sempre di più coloro che guidano un’automobile comprata e registrata all’estero. Come si fa? Grazie a sistemi di noleggio a lungo termine. In questo modo la proprietà del veicolo è di un’entità esterna al nostro Paese e colui che si trova a guidare la vettura non ha l’obbligo né di pagare un’assicurazione italiana né il bollo, una tassa di possesso. In Europa queste spese sono ridotte rispetto all’Italia e per questo è possibile per qualcuno sfruttare il mercato a proprio vantaggio.
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AUTO CON TARGA STRANIERA A NOLEGGIO: UN FISSO PER IL POSSESSO
Il cliente che vuole un’auto con targa straniera a noleggio si rivolge a un’agenzia presente sul territorio che fornisce un contratto di locazione a tempo indeterminato di un’autovettura o di un ciclomotore. In cambio il sottoscrittore s’impegna a pagare un fisso, o mensile o annuale. Una sorta di leasing, quindi. Perché l’auto con targa straniera risulta di proprietà della società locataria. Si paga un anticipo e si sostiene una spesa annuale che, in genere, può corrispondere alla sola spesa assicurativa nel nostro Paese.
AUTO CON TARGA STRANIERA A NOLEGGIO, COSA DICE LA LEGGE?
Gli aspiranti clienti di auto con targa straniera a noleggio devono però fare attenzione a chi si rivolgono. Perché se da un lato è vero che il meccanismo appare perfettamente legale, dall’altro lato la Guardia di Finanza controlla con attenzione che non vi siano distorsioni delle norme. Il 12 settembre 2016 le Fiamme Gialle del Friuli Venezia-Giulia hanno scoperto un’organizzazione in Italia che operava attraverso una società di diritto tedesco operante nel settore dl noleggio di auto di lusso a breve e lungo termine. L’organizzazione gestiva 175 automobili di alta gamma evadendo l’imposta prevista. Anche se la società era di diritto tedesco la “vera” sede secondo l’accusa risultava essere a Udine con tanto di officine e strutture commerciali. Sequestrata una nutrita documentazione che dimostrerebbe l’attività economica in Italia con conseguente omessa presentazione della dichiarazione fiscale.
E i clienti di auto con targa straniera a noleggio? Sono stati avvisati della situazione anche perché la loro auto era di fatto inesistente nel nostro Paese. Su Ultimometro analizzeremo la situazione Paese per Paese per comprendere le modalità e i costi di noleggio di autovetture con targa straniera.



