Jorge Lorenzo ha buttato a terra la sua Ducati in Argentina dopo la caduta al via del Gran Premio. Lo dimostra un video ripreso dalla telecamera montata sul codone. Il numero 99 aveva toccato in partenza Andrea Iannone per poi scivolare. Dopo aver provato a recuperare la moto si è accorto che questa era ormai inservibile, anche se accesa. E l’ha fatta cadere. Il video mostra la rabbia del pilota ex Yamaha che si lascia andare a un chiaro “Non è possibile“.
JORGE LORENZO, IL VIDEO DELLA DUCATI BUTTATA A TERRA
Jorge Lorenzo con la Ducati sogna di fare grandi cose. Il video ripreso dalla camera car posta sul codone della Ducati numero 99 mostra chiaramente la frustrazione del pilota costretto al ritiro dopo un contatto con Andrea Iannone. Lo spagnolo scivola in curva e finisce nella ghiaia. Si rialza e prova a ripartire, confidando nella moto ancora accesa. A quel punto la scoperta: la sua Ducati numero 99 ha la carena strappata sul lato sinistro e il cupolino spaccato. Probabilmente il manubrio è piegato. Insomma, non è in grado di fare neanche un metro nonostante sia accesa.
JORGE LORENZO, IL VIDEO DELLA MOTO BUTTATA A TERRA E LA SUA RABBIA
A questo punto l’urlo di dolore di Jorge Lorenzo: “Non è possibile”. Lo spagnolo sbotta così nella sua lingua madre prima di urlare qualcosa di, forse, ancora più feroce. E mentre i commissari arrivano per portare via la moto accesa ma inutilizzabile Jorge Lorenzo la butta via in un impeto di rabbia. Infine si farà accompagnare al box dai commissari. La sua frustrazione è stata senza dubbio evidente, come dimostrato dalle parole affidate alla consueta conferenza stampa di fine gara.
JORGE LORENZO: “OTTIMA PARTENZA, PRIMA CURVA CAOTICA, HO TOCCATO IANNONE E SONO CADUTO”
Jorge Lorenzo ha detto di aver fatto “una grande partenza ed ero riuscito a superare quattro o cinque piloti“. Tutto è cambiato con la frenata nella prima curva: “è stata piuttosto caotica, con molti piloti che hanno tentato di superarsi in staccata. Io ero all’interno e all’improvviso mi sono trovato addosso a Iannone e purtroppo l’ho toccato sulla gomma posteriore, cadendo“. Insomma, la rabbia è figlia della caduta al primo giro. Un episodio che ha rattristato il pilota Ducati che però guarda avanti con fiducia. “Dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare in modo positivo come stiamo già facendo“



