La Russia avrebbe catturato Abu Bakr Al-Baghdadi, il leader dell’Isis. La notizia sarebbe del 18 aprile 2017 ma al momento mancano conferme. Già in passato si è parlato dell’arresto da parte delle forze speciali russe del numero uno dello Stato Islamico. La cattura sarebbe avvenuta nel nord della Siria al termine di un’operazione segreta di polizia. La notizia è stata ripresa dai seguenti siti: Almasdarnews, Southfront e la branca araba del sito russo Sputnik.

LA RUSSIA HA CATTURATO ABU BAKR AL BAGHDADI, LEADER DELL’ISIS?
La conferma arriverebbe da Hassam Bou Said, Segretario Generale del Dipartimento Europeo Sicurezza e Informazioni:
L’Ufficio ha ricevuto informazioni precise che indicano che il Califfo dell’Isis Abu Bark Al Baghdadi “sarebbe stato arrestato nel nord della Siria, grazie a una azione congiunta delle forze di intelligence russio – siriane”.
Tutto ciò sarebbe avvenuto dopo che Al Baghdadi è stato costretto a lasciare Mosul il 2 aprile 2017, sconfinando in Siria. L’Ufficio ha dichiarato che si asterrà dal fornire accurate informazioni dei dettagli dell’operazione in attesa di conferma
Al momento queste sono le conferme che siamo riusciti a recuperare. Nelle prossime ore, se necessario, aggiorneremo la notizia. Certo si tratterebbe di un’informazione di portata storica.
AL BAGHDADI ARRESTATO DAI RUSSI? IL CREMLINO SMENTISCE
Intanto arriva la smentita da parte russa. Il ministero degli esteri di Mosca, interpellato a tal proposito dal sito Rudaw, dice di non sapere nulla della notizia e di essere all’oscuro di eventuali arresti: “Non abbiamo ricevuto informazioni in merito”.



