Un sito di sport, cultura, notizie dalla rete e dal mondo

Parma-Ancona

Parma-Ancona 0-2: spunta l’ombra del calcioscommesse? No, vero?

in Sport Da

Parma-Ancona 0-2. Ancora calcioscommesse? L’accusa è pesante, da inchiesta penale. Tuttavia le voci, assolutamente destituite di fondamento, iniziano a girare e rischiano di macchiare, nuovamente, l’estate del calcio italiano. Secondo un’indagine condotta da Il Mattino di Napoli e ripreso dalla stampa online partenopea ci sarebbe stato un flusso anomalo di scommesse che ha interessato un quartiere di Pozzuoli, Monteruscello, ma non solo. Cittadini comuni avrebbero raccolto la “soffiata” e avrebbero investito sul risultato, portando a casa molti soldi. Specifichiamo subito: si tratta di cronaca giornalistica tutta da verificare. Non ci sono coinvolgimenti, non ci sono indagini, non ci sono atti ufficiali o indicazioni di eventuali coinvolgimenti.

PARMA-ANCONA 0-2, L’OMBRA DEL CALCIOSCOMMESSE?

 

A quanto pare sarebbe arrivata una soffiata relativa al secondo gol nel recupero segnato dall’Ancona in casa del Parma. Il gol di Stefano Del Sante ha regalato una gioia non da poco a decine di persone che hanno incassato migliaia di euro per aver azzeccato il risultato esatto. Nei rioni popolari di Pozzuoli girava la voce di una vittoria dell’Ancona in casa del Parma. 0-2. Ed è così che centinaia di persone hanno giocato tanti soldi portando a casa un discreto tesoretto arrivato anche a oltre 200.000 euro. Un ragazzo avrebbe vinto 85.000 euro scommettendone 850. I 30 residenti di un condominio hanno giocato 100 euro a testa vincendo 30.000 euro. Un ristoratore ha giocato 20 schedine singole da 1000 euro e ha portato a casa 220.000 euro.

PARMA-ANCONA, UNA STORIA INCREDIBILE E TUTTA DA VERIFICARE

L’Ancona, ultimo in classifica nel girone B di Lega Pro, veniva da cinque sconfitte consecutive e da una sola vittoria in trasferta su 16 incontri. La vittoria per 0-2 in casa del Parma secondo in classifica ha fruttato una quota compresa tra 65 e 110 volte la posta. Molti hanno azzeccato addirittura il risultato esatto e il gol nel recupero. Quanto riferito a Napoli stride con la cronaca della partita. Il Parma ha affrontato un Ancona arrivato in Emilia a bordo di un pulmino a 19 posti, unico mezzo che le esangui casse della società possono permettersi. Dopo la vittoria i biancorossi sono tornati nel capoluogo dorico lasciando la squadra di casa in balia delle polemiche per ciò che poteva essere e non è stato.

PARMA-ANCONA, L’ALLENATORE EMILIANO D’AVERSA: “SIAMO STATI INGUARDABILI”

Roberto D’Aversa, tecnico del Parma, ha definito la sua squadra “inguardabile” e ha attribuito la sconfitta al modulo 4-3-3 che ha portato ai due gol dell’Ancona. Certo anche la scelta di schierare le seconde linee potrebbe aver contribuito: “Non abbiamo ancora la mentalità vincente della grande squadra. Le mie valutazioni tecniche di oggi sono state fatte proprio in ottica playoff, perchè ci saranno partite a volte ogni tre giorni. Dobbiamo cercare di ampliare la rosa per affrontare quelle partite. Mi preoccupa che una squadra importante come la nostra, a prescindere dall’avversario che abbiamo di fronte, abbia cali di questo tipo e una mentalità non ancora acquisita”.

PARMA-ANCONA, PARLA CAPITAN LUCARELLI: “UNA FIGURA DI MER*A”

Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, si è unito al mea culpa sottolineando come lui non debba chiedere scusa alla squadra. E non certo per presunzione: “Mi sembra troppo facile chiedere scusa. Parlo io, ma è come se qui ci fosse tutta la nostra rosa. Quando si fanno figure di mer*a così, sarebbe giusto che tutti e venticinque i componenti della rosa fossero in sala stampa. C’è poco da dire. Oggi siamo stati ridicoli. Abbiamo offeso la nostra società e i nostri tifosi. Forse non abbiamo ancora capito tutti bene che obbligo abbiamo quando scendiamo in campo con questa maglia. La sconfitta con il Fano era stata diversa. Oggi non ci sono proprio scusanti. Ci prendiamo le nostre responsabilità. Prima della partita avevo messo in guardia lo squadra dicendo che il Parma fallito, due anni fa, nelle condizioni dell’Ancona, batté la Juventus, perché le motivazioni valgono più degli stipendi. Forse il messaggio non è stato recepito bene e questa è una responsabilità mia“.

PARMA-ANCONA, CALCIOSCOMMESSE? VI PREGO DITECI DI NO, CHE SI TRATTA SOLO DI COINCIDENZE

Il Parma ha ammesso di aver sbagliato e di aver fatto una magra figura contro un Ancona ultimo e già fallito. I fischi dello stadio Tardini hanno certificato la delusione della tifoseria. Ora però da Napoli si associa Parma-Ancona 0-2 al calcioscommesse. Vero? Falso? Cosa accadrà? Speriamo che si tratti solo di un caso. Il calcio italiano rischierebbe, questa volta, di non uscirne vivo dopo il caso Leidense.

PARMA-ANCONA, LA RISPOSTA DEL CLUB DUCALE

Il Parma Calcio interviene con un comunicato in cui si chiede conto delle giocate attribuite agli scommettitori che avrebbero avuto una soffiata. Se ciò fosse dimostrato allora la società si muoverebbe per tutelarsi. Se invece fossero tutte fandonie il club intraprenderebbe una strada a tutela della propria immagine. Ripetiamo, si trattano di riscontri giornalistici. Eventualmente sarà la magistratura a intervenire sulla base di eventuali rilevazioni e anomalie riportate dalle società di scommesse.

 

Nell’articolo a supportare questa tesi si riportano inoltre le voci di un “gestore di un circolo ricreativo”, di “un ragazzo di Arco San Felice”, di “un condominio”, di “un noto ristoratore”.

Chi sono queste persone? C’è qualche riscontro alle loro presunte affermazioni su fatti così gravi?

Non si possono trattare argomenti così delicati e gravi con così tanta superficialità.

Se ci fossero riscontri oggettivi e prove di quanto affermato, si denunci senza alcun indugio alle autorità competenti. Il Parma Calcio sarebbe il primo soggetto interessato e vittima di un abominio simile.

Ma se queste notizie clamorose altro non fossero che il venticello della calunnia e dei sospetti gratuiti, conditi con un po’ di sensazionalismo da social network, ci troveremmo di fronte a gravissime calunnie e diffamazioni a mezzo stampa a fronte delle quali il Parma Calcio 1913 evidentemente non può restare inerte, sia nei confronti di chi le produce sia nei confronti di chi le rilancia.

 

Tags:

Maghdi Abo Abia ci riprova su Ultimometro. Si tratta del suo esperimento nato a seguito della conclusione del suo lavoro all'interno di Giornalettismo. Punta alla qualità, non al click. Sogna nel Seo. Un dilettante che si diletta. Per scrivergli: maghdi.aboabia@www.ultimometro.it

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Torna SU