L’Inter non potrà avere rapporti di qualsiasi genere con il Milan. Ordine di Zhang Jindong, proprietario del club nerazzurro. Secondo quanto riportato da Tuttosport e ripreso da Goal.com Li Yonghong non godrebbe di una buona reputazione nel Paese e per questo sarebbe il caso di non compromettersi troppo né con lui né con la sua cordata. Zhang è amico del Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, e non vorrebbe rovinarsi il rapporto con l’establishment di governo.
CINESI DELL’INTER E CINESI DEL MILAN: NIENTE RAPPORTI
Il governo di Pechino non ha mai dato il suo via libera all’operazione per l’acquisto del Milan da parte di Yonghong Li, Steven Zhang e Liu Jun. Questo avrebbe impedito l’esportazione dei capitali necessari all’acquisto del club rossonero. Uno stop, quello imposto dal Governo, che ha spinto gli acquirenti a liquidare Sino Europe Sports per creare la società lussemburghese Rossoneri Sport Investment Lux e ottenere dal fondo d’investimento Elliot un prestito di 303 milioni di euro a un tasso d’interesse di circa l’11 per cento con restituzione a 18 mesi.
CINESI DELL’INTER CONTRO CINESI DEL MILAN: IMBARAZZI PER IL GOVERNO
L’intricata operazione che ha permesso la cessione del Milan da Fininvest agli investitori cinesi guidati da Yonghong Li ha quindi spinto Zhang a non avere imbarazzi di alcun tipo con il governo. L’Inter, così come i suoi dirigenti, non deve avere rapporti di alcun tipo con il Milan. Assolutamente. Problematica inoltre la figura di Yonghong Li, personaggio che non godrebbe in Cina né di stima né di considerazione. Nel maggio 2015 una società legata all’uomo d’affari, la Long Gu International, a quanto pare avrebbe inscenato, nel 2015, la firma di un memorandum d’intesa tra Cina e Thailandia per la realizzazione di un canale artificiale dal valore di 85 miliardi di dollari. Entrambi i governi smentirono giorni dopo.
CINESI DELL’INTER CONTRO CINESI DEL MILAN: NIENTE RAPPORTI
Questi precedenti e la formula d’acquisto del Milan hanno spinto i cinesi dell’Inter ad allontanarsi dal club rossonero con Zhang che ha imposto il divieto assoluto di rapporti con la controparte.



