Kitzbuhel, Dominik Paris vince sulla Streif per la terza volta in carriera, la seconda in discesa. Il trionfo italiano si completa con il quarto posto di Peter Fill, vincitore qui nel 2016. L’italiano di Merano, classe 1989, ha percorso gli oltre 3 chilometri della pista sulla montagna dell’Hahnenkamm con il tempo di 1.55.01. Secondo è arrivato il francese Valentin Giraud Moine a soli 21 centesimi da Paris. Terzo Johan Clarey con un ritardo di 33 centesimi e un vantaggio di sei soli centesimi su Peter Fill, sul podio fino all’exploit di Moine.
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KITZBUHEL, VINCE DOMINIK PARIS
La gara di Kitzbuhel 2017 ha rischiato di essere ricordata per la brutta caduta occorsa allo svizzero Beat Feuz, caduto rovinosamente all’uscita dell’Hausbergkante. Lo svizzero, in vantaggio di oltre sette decimi su Dominik Paris, è stato scaricato in accelerazione e nonostante i suoi tentativi di recupero, ha concluso la sua corsa contro le reti di protezione. L’impatto, vista la velocità, è stato violento ma lo svizzero è stato bravo a prepararsi allo scontro. Una delle speranze azzurre, Christof Innerhofer, ha rovinato la sua gara nei metri iniziali quando in uscita dalla Steilhang ha percorso qualche metro con lo sci sinistro appoggiato alle reti di protezione.
KITZBUHEL, INNERHOFER E L’ERRORE IN VIDEO
Questo invece è il video dell’errore di Christof Innerhofer all’uscita della Steilhang. L’azzurro si è salvato in extremis da un incidente che poteva avere conseguenze ben peggiori.
Kann man schon mal machen ..#kitzbuehel #streif #fisalpine pic.twitter.com/lTsmopMjSB
— Fabian Pimminger (@i_am_fabs) 21 gennaio 2017
KITZBUHEL, LA CADUTA DI BEAT FEUZ
Questa invece è la caduta di Beat Feuz in uscita dall’Hausbergkante. Anche in questo caso grande spavento ma nessun problema per lo sciatore svizzero.
Tu es un grand skieur, @BeatFeuz , la grande classe. La #Streif 2018 sera pour toi! Prends soin de toi. @swissskiteam pic.twitter.com/KmFBxrII1t
— Nicolas Bideau (@NicolasBideau) 21 gennaio 2017
