Nicholas Maduro, il ballo in tv che indigna gli oppositori e che conferma come in Venezuela la situazione sia ben lontana dall’essere chiara. Il video caricato sui social non lascia scampo a interpretazioni. Si vede il Presidente impegnato in un balletto mentre i mezzi antisommossa controllano una manifestazione popolare per le vie di Caracas.
NICHOLAS MADURO, IL VIDEO DEL BALLO MENTRE IL PAESE MANIFESTA
Nicholas Maduro, vestito con un abito beige, balla felice all’Assemblea Nazionale Costituente circondato dai suoi più fidati collaboratori. Nel Paese invece la situazione è molto difficile, per non dire caotica. La crisi politica ed economica che ha colpito il Venezuela negli ultimi tre mesi è di difficilissima gestione, tanto che il Presidente ha deciso con la suddetta Assemblea di riformulare la Costituzione per consentire la nascita di un Governo privo sia di partiti sia di qualsiasi élite.
NICHOLAS MADURO PRESIDENTE DI UN VENEZUELA PREDA DELLA CRISI ECONOMICA, UMANITARIA E POLITICA
La situazione nel Paese è semplice. L’opposizione ha in mano il Parlamento. Il Presidente non è quindi in grado di legiferare secondo i suoi desideri. Lo scontro tra i poteri ha portato il Venezuela all’orlo di una crisi umanitaria e politica a causa sia dell’aumento incontrollato nel prezzo dei beni di prima necessità sia di una crescita improvvisa della violenza e della delinquenza comune. A oggi in Venezuela non è consigliabile girare per strada nelle ore notturne. Questo vale anche nelle principali arterie del Paese e anche per la strada che collega Caracas con l’aeroporto di Maiquetia.
NICHOLAS MADURO VUOLE CAMBIARE LA COSTITUZIONE CON I SOLI UOMINI DEL PARTITO CHAVISTA
Non solo. Nicholas Maduro con il cambio della Costituzione sconfessa l’epoca di Hugo Chavez che a sua volta rivoluzionò il Paese rendendolo a sua immagine e somiglianza. Non a caso il Paese venne definito “Chavista”. Nicholas Maduro ormai sembra un uomo solo consapevole di come sarebbe costretto a lasciare il Potere, e forse il Paese, in caso di elezioni che lo vedrebbero sconfitto, seppur non di molto. Il Partito Chavista rappresenta comunque una roccaforte di potere e influenze, lo dimostra la scelta all’interno del movimento dei 500 delegati che dovranno scrivere la nuova Costituzione.



