Trainspotting 2, il trailer è arrivato. E promette bene. Il remake del film culto del 1996 uscirà nelle sale a partire dal 27 gennaio 2017 e i protagonisti sono sempre loro. Mark, Spud, Sick Boy e Begbie. Invecchiati, ingrassati o semplicemente consumati dalla loro vita, si ritrovano per un nuova avventura scritta e ideata, ancora, da Irvine Welsh e diretta, ancora, da Danny Boyle.
TRAINSPOTTING 2, IL TRAILER: SICK BOY A MARK: “DOVE SEI STATO NEGLI ULTIMI 20 ANNI?”
Ovviamente dal trailer non si può comprendere tutta la storia, altrimenti non andremmo neanche al cinema. Trainspotting 2 non sembra però uno di quei lenti remake studiati per rubare denaro al botteghino facendo leva sull’effetto nostalgia. No. Si torna alla base, alle origini, a dove tutto è cominciato. Mark ritorna lasciando di stucco Simon “Sick Boy” Williamson che lo guarda e gli chiede dove sia stato, negli ultimi 20 anni. Ricompare anche Spud, ormai consumato dalla vita e sopratutto Francis Begbie che si presenta a Sick Boy con un “sono vecchio” dopo essere uscito di scena nel primo episodio mentre era pronto ad accoltellare due agenti di polizia.
LEGGI ANCHE: Ascolta la cover cinese de “Il Pescatore” di Fabrizio De André
TRAINSPOTTING 2 IL TRAILER: SCEGLI LA VITA, NON ESSERE PRIGIONIERO DEI CANONI
Il canovaccio è lo stesso. La voce fuori campo che invita a reagire ed a estraniarsi dalla società e dai suoi canoni imposti. Le differenze? Fuggi dalla monotonia e da una realtà imposta dai canoni. La televisione è stata soppiantata da Internet, da Facebook, da Instagram, da Twitter. Ora ognuno ritiene importante o necessario esprimere la propria opinione non richiesta sperando che interessi a qualcuno. E poi ci sono le esperienze, i volti, le voci, la storia che si ripete fedele a sé stessa nonostante gli anni. Ed arriva il mondo di vivere il futuro, di scegliere, di provarci, di sentire odori nuovi, di assaporare nuove cose, di lasciarsi andare e di chiudere tutto con un respiro. “Scegli chi ami, cosa ami, dipendi da qualcosa e scegli la vita”.
Magari guardando un treno che passa, scegli di tornare ad essere vivo. Quanto ci siete mancati, ragazzi.
