Leone di Lernia è morto. Aveva 79 anni. L’artista nato a Trani è deceduto in una clinica in cui era ricoverato a seguito di un’operazione a fegato e cistifellea. Domenica 26 febbraio era previsto un collegamento con Pomeriggio 5 poi saltato per motivazioni mai chiarite. La conferma è arrivata da Fabio Alisei su Instagram e Twitter:
Avevi ragione su tante cose. Addio, vecchio amico mio #leonedilernia @ Radio 105 https://t.co/XoCcET0CVM
— Fabio Alisei (@fabioalisei) 28 febbraio 2017
La conferma è arrivata anche dallo Zoo di 105 con un messaggio su Facebook: “Riposa in pace, fratello”
LEONE DI LERNIA MORTO: LA SUA CARRIERA
Nei giorni scorsi si è scoperto che Leone di Lernia era malato e che la sua salute era gravemente compromessa. Nato a Trani nel 1938 debuttò con lo pseudonimo “Cucciolo di Lernia”. La sua specialità erano le cover in dialetto tranese o pugliese scritte con testi demenziali sulla base di grandi hit dance degli anni ’80 e ’90. Alcune delle sue canzoni più conosciute furono Te sì mangiàte la banana (The Rhythm of the Night, Corona), Magnando (Bailando, Paradisio), Ra ri ri ra ra ra, pesce fritto e baccalà (Gypsy Woman, Crystal Waters), Uè paparul maccaron (Pump Up the Jam, Technotronic), Cumbà Giuàn (All that she wants, Ace of Base). Famoso anche per essere presente dietro le spalle degli inviati di “Quelli che il calcio” su Raitre, ottenne notorietà nazionale quando entrò nel ruolo di spalla comica nel programma “Lo Zoo di 105”, da cui fuoriuscì nel 2008 diradando le sue apparizioni.
LEONE DI LERNIA, IL CORDOGLIO DEI FANS SUI SOCIAL
La morte di Leone di Lernia ha colpito i fans che non si aspettavano questo rapido crollo della sua salute. L’allegria delle sue canzoni e dei suoi testi non sarà dimenticata, come dimostra l’affetto nei suoi confronti.
Io ancora non ci credo. Ciao Leone… #leonedilernia @Zoodi105
— Orny (@ornelladistefa3) 28 febbraio 2017
Sengh d giùd e sti femmn alla nuut c sti menn ca pesn 3 quintal
RIP. #leonedilernia
— luigi de palma (@PLuigi28) 28 febbraio 2017
Sengh d giùd e sti femmn alla nuut c sti menn ca pesn 3 quintal
RIP. #leonedilernia
— luigi de palma (@PLuigi28) 28 febbraio 2017
Ciao Leone 😢
Il re del trash con innumerevoli tentativi di imitazione. #leonedilernia— Indecisa ❔ (@Stefy_1987) 28 febbraio 2017
Ciao pappagallo papparuolo! #RIP #LeoneDiLernia pic.twitter.com/XVr9kf9nON
— Daniele Spino (@dany118d) 28 febbraio 2017
@fabioalisei #leonedilernia uno di noi.Me lo immagino già a colloquio con Dio: io e te siamo forti, facciamo il culo a Mazzoli, adave dai!!!
— Mirko L. (@L77Mirko) 28 febbraio 2017
Ciao #LeoneDiLernia ti ho voluto bene e non mi sono mai arrabbiata quando mi prendevi in giro: vieni a trovarmi in sogno, ti aspetto 💖 #RIP
— Susy Dal Gesso (@susydalgesso) 28 febbraio 2017
#leonedilernia Addio Leo, insegna agli angeli tanti insulti in pugliese.
— Okuyasu_Ita (@Okuyasu_Ita) 28 febbraio 2017
– Auguri Leone!
– Auguri anche a te, ricchione!#RIPLEONE#LeoneDiLernia@Radio105 pic.twitter.com/pvrbEwv0ha— #KingSizeDad (@LampoMar) 28 febbraio 2017



