La Madonna non è mai apparsa a Medjugorje. Ratko Peric, vescovo di Mostar, è chiaro. “La posizione di questa Curia per tutto questo periodo è stata chiara e risoluta: non si tratta di vere apparizioni della Beata Vergine Maria“. Parole dure, pubblicate sul sito della diocesi di Mostar-Duvno e Trebigne-Marcana dal titolo: “Le ‘apparizioni’ dei primi sette giorni a Medjugorje”.
MEDJUGORJE: LA MADONNA NON È MAI APPARSA
Quindi per la Chiesa locale la Madonna non è mai apparsa a Medjugorje. Queste parole arrivano a pochi giorni dal viaggio dell’Arcivescovo di Varsavia, monsignor Henryk Hoser, inviato da Papa Francesco per capire cosa è accaduto nella città kosovara. Le parole di Ratko Peric smentirebbero le conclusioni a cui è giunta la Commissione istituita da Benedetto XVI nel 2010. Questa, presieduta dal Cardinale Camillo Ruini, aveva determinato alcuni elementi di autenticità. Ratko Peric invece dice che è tutta una bugia, una finzione. Non un imbroglio, sia chiaro. Semplicemente a Medjugorje la Madonna non è mai apparsa.
MEDJUGORJE: “QUELLA NON È LA BEATA VERGINE MARIA”
“Dopo aver trascritto dai registratori le audiocassette contenenti i colloqui avvenuti, nella prima settimana, nell’ufficio parrocchiale di Medjugorje, tra il personale pastorale e i ragazzi e le ragazze che avevano affermato di aver visto la Madonna, con piena convinzione e responsabilità esponiamo i motivi per cui appare evidente la non autenticità dei presunti fenomeni” ha riferito Ratko Peric. Secondo il vescovo di Mostar la Madonna vista nella città kosovara si comporterebbe diversamente da quanto non faccia la Madonna evangelica: “Di solito non parla mai per prima, ride in maniera strana, a certe domande scompare torna, obbedisce ai ‘veggenti’ e al Parroco, magari controvoglia“.
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MEDJUGORJE: MANCA IL SEGNO VISIBILE DELL’APPARIZIONE DELLA VERGINE
Ratko Peric è violento e convinto nel suo scritto contro la Madonna di Medjugorje che non è mai apparsa, almeno a suo dire. I veggenti che l’hanno vista sarebbero da osservare con diffidenza. A partire dallo strano tremito nelle mani della figura riferito da uno di loro, passando per un bambino visto da alcuni e non da altri, per la mancanza di un segno visibile che provi l’autenticità delle apparizioni, per le risposte ambigue nei primi sette giorni, per lo stato di nervosismo e per la tentazione allo svenimento delle tre veggenti, per le “manipolazioni intenzionali” di un Parroco che “obbliga l’apparsa a scendere dalla collina per comparire in Chiesa, un gioco magico e non il Vangelo di Cristo”.
“LA MADONNA NON È APPARSA A MEDJUGORJE”
Ratko Peric, vescovo di Mostar, al termine della sua analisi afferma senza timori di essere smentito: “Tenendo conto di tutto quel che è stato esaminato e studiato da questa Curia diocesana, incluso lo studio dei primi sette giorni delle presunte apparizioni, si può pacificamente affermare: La Madonna non è apparsa a Medjugorje! Questa è la verità che sosteniamo, e crediamo nella parola di Gesù, secondo cui la verità ci renderà liberi“.
STORIA DELLE APPARIZIONI
Verrebbe smentita così la storia dell’apparizione della madonna di Medjugorje, risalente al 24 giugno 1981. Sei ragazzi strettamente imparentati tra di loro, Ivanka Ivanković, Mirjana Dragićević, Vicka Ivanković, Ivan Dragićević, Jakov Čolo e Marija Pavlović, videro “una figura femminile luminosa sul sentiero che costeggia il Podbrdo” con in braccio un bambino. Il giorno dopo si sarebbe presentata come la Beata Vergine Maria. Le apparizioni continuarono nelle case dei veggenti e nella casa parrocchiale. Eppure, secondo il Vescovo Ratko Peric, la Madonna non è mai apparsa a Medjugorje.



