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Brexit, il calendario per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea

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Brexit, il calendario per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è stato fissato con la consegna da parte del governo inglese della lettera che attiva l’articolo 50 del Trattato di Lisbona. Da questo punto in avanti non si torna più indietro. Le parti sono d’accordo per un negoziato che durerà al massimo due anni. Ciò significa che nel 2019 ci sarà l’uscita ufficiale della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

BREXIT, IL CALENDARIO

Il calendario della Brexit si articola lungo otto tappe ben definite. Con la consegna della lettera il governo di Londra ha iniziato il percorso occupando la prima “casella”. Da notare come il Regno Unito abbia chiesto di lasciare anche l’agenzia atomica europea. La palla ora passa al Consiglio d’Europa per il secondo passaggio della Brexit.

  • IL CONSIGLIO D’EUROPA DETERMINA LE LINEE GUIDA PER IL NEGOZIATO (29 APRILE)

In questa data, il 29 aprile 2017, il Consiglio d’Europa guidato da Donald Tusk emetterà le linee guida per il negoziato che porterà alla Brexit. Questo passaggio è fondamentale in quanto determina i passaggi da rispettare da parte dei negoziatori. Si parla di una “Hard Brexit”, ovvero l’uscita dal mercato unico europeo con attivazione delle regole del Wto, World Trade Organization. Questo renderà le cose più semplici.

  • MANDATO DI RACCOMANDAZIONI EMESSO DALLA COMMISSIONE EUROPEA (2 MAGGIO)

Il “governo” europeo prima del via al negoziato emetterà un documento in cui esprimerà il suo punto di vista prima del via ufficiale alla Brexit. Jean Claude Juncker comunicherà alla stampa, probabilmente, l’entità di queste raccomandazioni.

  • VOTO DEL CONSIGLIO AFFARI GENERALI (16 MAGGIO)

Il Consiglio degli affari generali è un organismo che riunisce i ministri degli Esteri dell’Unione. Il suo ruolo è quello di redigere il bilancio dell’UE e di decidere su un suo eventuale allargamento. Il Trattato di Lisbona lo coinvolge in caso di uscita di un Paese membro. La Brexit passerà da qui.

  • BREXIT, VIA AI NEGOZIATI (ENTRO LA FINE DI MAGGIO 2017)

Iniziano le discussioni tra Unione Europea e Regno Unito per l’addio di Londra all’Unione

  • VOTO DEL PARLAMENTO EUROPEO SULL’ACCORDO DELLA BREXIT (OTTOBRE 2018-MARZO 2019)

Il Parlamento Europeo voterà l’accordo raggiunto. Potrebbe anche essere respinto. A quel punto si tornerebbe alle trattative. Difficilmente si andrà al voto senza un accordo parlamentare.

  • VOTO DEL CONSIGLIO AFFARI GENERALI (OTTOBRE 2018-MARZO 2019)

Una volta ottenuto il via libera del Parlamento toccherà nuovamente al Consiglio affari generali esprimersi sull’uscita del Regno Unito. In caso di nuova approvazione da parte dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea si andrà dritti all’ultimo punto.

  • RATIFICAZIONE DEL NEGOZIATO DA PARTE DEI 27 PAESI MEMBRI (OTTOBRE 2018-MARZO 2019)

Con la ratifica dei 27 Paesi membri la Brexit è conclusa. Londra sarà fuori dall’Unione Europea.

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