Roger Federer è tornato. Ha battuto Stan Wawrinka in 5 set e ha raggiunto la finale degli Open d’Australia. A 35 anni. A 501 giorni dall’ultima finale agli US Open. Alla Rod Laver Arena di Melbourne è andato in scena uno spettacolo unico che ha visto “il Re” battere il suo connazionale per 7-5; 6-3; 1-6; 4-6; 6-3. Si tratta di una vittoria ancora più pregevole se si considera che Roger Federer era fermo da sei mesi per infortunio.
ROGER FEDERER IN FINALE AGLI AUSTRALIAN OPEN
Roger Federer si è qualificato per la finale degli Australian Open come testa di serie numero 17. Stan Wawrinka, numero 4, si è dovuto inchinare al cospetto del suo Capitano che ora aspetta il proprio avversario, uno tra Rafael Nadal e il bulgaro Grigor Dimitrov. Come detto Federer mancava da una finale del Grande Slam da 501 giorni, Us Open 2015, torneo in cui venne battuto in finale da Novak Djokovic per 6-4, 5-7, 6-4, 6-4. Questa volta il serbo è tornato a casa prima del tempo, così come Andy Murray. Mentre lui è sempre qui. Pronto alla sesta finale in Australia della sua carriera, la prima dal 2010. Non solo. In caso di vittoria conquisterà il suo diciottesimo Grande Slam in carriera. Diciottesimo. A quasi cinque anni dall’ultimo, Wimbledon 2012.
ROGER FEDERER IN FINALE A MELBOURNE DOPO 7 ANNI
Federer ha affidato le sue impressioni a un altro grande del passato, Jim Courier: “Nemmeno nei mei sogni più reconditi avrei pensato di poter arrivare così lontano“. E nessuno forse immaginava che il Re potesse tornare così, a 35 anni, dopo sei mesi di stop. E nessuno ha regalato niente a Roger Federer che ha eliminato, nell’ordine: Tomáš Berdych, Miša Zverev e Stan Wawrinka. E cosa accadrebbe se Roger Federer vincesse a 35 anni gli Open d’Australia? Che avremmo di fronte un Maestro, un uomo immenso. L’unico sportivo capace negli ultimi anni di attirare a sé, e al Tennis, milioni di telespettatori che hanno sempre ignorato questo sport prima di scoprire la forza tranquilla di un uomo che ha fatto dell’eleganza e dello stile il suo marchio di fabbrica.
LEGGI ANCHE: Barbados-Grenada: storia dell’autogol più assurdo (e voluto) della storia
ROGER FEDERER, I RECORD
Fedele alla moglie e alle figlie, queste ultime gli sono costate un infortunio a un ginocchio per fare loro il bagnetto, Roger Federer rappresenta l’eleganza e l’alterigia stessa del tennis. Non solo. Lo svizzero ha dimostrato di non voler arrendersi a nulla, di voler ribadire a tutti i costi di essere lui il re, il numero uno, l’uomo che è stato al vertice della classifica ATP per 302 settimane, di cui 237 consecutive. Roger Federer è l’uomo che ha stabilito il record di punti di distacco sul secondo nella graduatoria, il secondo nelle vittorie dei singoli match degli Open dopo Jimmy Connors, il primo nella classifica delle partite vinte sul cemento con 668 successi. E Roger Federer giocherà la finale degli Open d’Australia sul cemento della Rod Laver Arena. Il suo terreno preferito.
ROGER FEDERER, IL PUNTO FINALE CONTRO STAN WAWRINKA
Ed eccolo il momento in cui Roger Federer agli Open d’Australia batte Stan Wawrinka e vola in finale.
#Federer giocherà la sua prima finale di #AusOpen da sette anni! 😍 ✌️ 🇨🇭pic.twitter.com/P0bl5qjnUL
— We Are Tennis Italia (@WeAreTennisITA) 26 gennaio 2017

