La Federazione di San Marino si è arrabbiata non poco dopo le critiche di Thomas Muller che si è chiesto per quale motivo debba rischiare un infortunio giocando nella Repubblica del Titano con la Germania. Per la cronaca la partita è finita 0-8 per i tedeschi con reti di Serge Gnabry, autore di una tripletta, una doppietta di Jonas Hector e gol di Sami Khedira e Kevin Volland. Nell’elenco va inserito anche l’autogol di Mattia Stefanelli. Una festa di sport per i tedeschi rovinata, se così possiamo dire, da Thomas Muller che sbotta: “Non capisco il senso di partite così impari come queste”. Ha torto? San Marino ha il diritto sacrosanto di vivere il calcio europeo ma i problemi sono molti ed evidenti.
SAN MARINO, L’ATTACCO DI THOMAS MULLER
Prima che i lettori tifosi di San Marino intervengano a difendere la Nazionale della Repubblica del Titano proponiamo il pensiero integrale di Thomas Muller che riconosce l’importanza per la piccola Nazionale di sfidare i Campioni del Mondo. Allo stesso tempo i rischi sono molteplici:
Capisco che per loro è particolare giocare contro i campioni del mondo, capisco anche che si possano difendere solo con interventi duri. Proprio per questo però mi chiedo se queste non siano partite che portano a rischi inutili
Perché, e questo è il ragionamento di Thomas Muller, devo rischiare un infortunio contro una Nazionale come San Marino con il rischio di pregiudicarmi il resto della stagione, sapendo benissimo che finisce tanto a poco?
SAN MARINO, LA RISPOSTA DI ALAN GASPERONI
Come detto da San Marino e da tutta Italia si sono alzate barricate a difesa della Repubblica del Titano, rispondendo anche a Karl Heinz Rumenigge che candidamente aveva dichiarato che per lui “San Marino non ha nulla a che fare con il calcio professionistico”. La risposta arriva da Alan Gasperoni che su Facebook scrive una lettera aperta a Thomas Muller:
Il sunto? Il calcio non è di proprietà dei tedeschi ma di tutti coloro che lo amano. La partita è servita per regalare uno spettacolo a 200 ragazzi e a riempire le casse della Federazione, a far segnare una tripletta a Gnabry al debutto e a ricordarci che se anche indossano il modello più bello di divise Adidas (incidentalmente lo stesso fornitore della nazionale sammarinese) i tedeschi restano sempre “quelli con i calzini bianchi sotto i sandali”. Al di là della battuta salace e scontata Alan Gasperoni nella sua lettera aperta ha dimenticato un particolare. Ovvero una risposta nel merito.
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SAN MARINO-GERMANIA: 40 TIRI IN PORTA A 0 PER I TEDESCHI, 11 FALLI A 5 PER I SAMMARINESI
In che senso? Semplice. Vediamo le statistiche della partita San Marino – Germania calcolate dalla BBC, osservatore terzo in genere molto equilibrato nelle sue analisi. I tedeschi sono in vantaggio nel possesso palla, 85 per cento contro 15 per cento, nei tiri totali, 40 a 0, nei tiri in porta, 19 a 0, nei calci d’angolo, 17 a 1. L’unica voce che vede in vantaggio San Marino sulla Germania è legata ai falli: 11 a 5 per i giocatori del Titano. Come aveva denunciato Thomas Muller. Capisco tutto ma proprio picchiarci no. Inoltre la Germania ha incontrato San Marino in occasione delle qualificazioni a Euro 2008. Il 2 giugno 2007 a Norimberga i tedeschi vinsero 6-0, al ritorno a Serravalle ci fu il risultato più rotondo mai registrato in una qualificazione europea. 0-13. E tanti saluti.
SAN MARINO NELLE COMPETIZIONI UEFA? RACCOGLIE SOLDI
Ovviamente San Marino ha diritto ad essere protagonista del calcio europeo ma a un certo punto sarebbe opportuno chiedersi il significato di tale presenza. La risposta l’ha data, indirettamente, Alan Gasperoni parlando di diritti d’immagine. Alla fine tutto si riduce ai soldi. La Uefa prevede dei diritti televisivi per quanto riguarda le qualificazioni al Mondiale 2018. Con quei soldi San Marino ottiene dei benefici e può coltivare il movimento. Allo stesso tempo si decide di sacrificare il risultato sportivo vista l’impossibilità di ridurre il gap con le altre Nazionali a causa degli scarti sempre maggiori nel risultato. Dal 2010 a oggi San Marino ha disputato 41 partite ufficiali con 5 gol fatti e 183 gol subiti. 183.
CHI GUARDEREBBE UN GIRONE PRELIMINARE CON ANDORRA, GIBILTERRA, LUSSEMBURGO, LIECHTENSTEIN E SAN MARINO?
La fortuna di San Marino risiede anche nel fatto che la Uefa non prevede per le Nazionali dei pre-gironi in cui includere le squadre più deboli così come accade in Africa o Asia. Ciò significa che tutte si sfidano con le altre. Del resto chi a parte i diretti interessati comprerebbe i diritti di un girone con Gibilterra, Andorra, San Marino, Lichtenstein, Lussemburgo e Estonia? E ancora. San Marino nel ranking Fifa occupa la posizione 201, subito dopo Turks and Caicos Islands e prima di Mongolia, Andorra, Isole Vergini britanniche, Anguilla e Bahamas. E a proposito di Lussemburgo, ricordate come l’Italia accolse l’1-1 contro di loro in un’amichevole pre-Brasile 2014?
THOMAS MULLER PARLA DI CAMPO E I NUMERI DANNO RAGIONE AL GIOCATORE
Se Thomas Muller e la Germania avessero voluto mancare di rispetto a San Marino avrebbero giocato con sufficienza, si sarebbero limitati al tocchettino. Invece no. La logica della differenza reti ha spinto la nazionale di Joachim Low a giocare al massimo: 40 tiri e 8 gol. Il massimo dell’onore. Appare tuttavia legittimo lo sfogo di un Thomas Muller che deve comunque pensare a una stagione lunga e usurante dal punto di vista sia fisico sia mentale. Lui è un calciatore. E ritiene che una sfida con San Marino, a oggi, sia una perdita di tempo. I numeri danno ragione al giocatore del Bayern Monaco. Sarà una riflessione legittima, la sua?
SAN MARINO, TI RICORDI DELLA DISPERAZIONE NORVEGESE AL TUO GOL?
Per finire. Secondo voi perché i commentatori della tv norvegese si sono disperati al momentaneo 1-1 di San Marino a Oslo contro la Norvegia? Magari sarà colpa dell’aringa a colazione.


