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Soldato vegano Svizzera

La Svizzera dice si al soldato vegano che non voleva gli stivali di cuoio

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Svizzera, il soldato vegano dichiarato inabile per il suo rifiuto di indossare gli stivali di cuoio potrà essere arruolato. In Svizzera un giovane lo scorso gennaio dopo aver passato la visita militare venne dichiarato inabile perché rifiutava d’indossare gli scarponi di cuoio appunto perché vegano. Una seconda visita ha invece ribaltato la decisione. Il giovane potrà prestare servizio nell’esercito svizzero.

IL SOLDATO VEGANO DICHIARATO INABILE PER GLI STIVALI DI CUOIO

La notizia è stata diffusa dall’ATS, Agenzia Telegrafica Svizzera, ripresa dal Corriere del Ticino. Un giovane del Cantone Vallese di 19 anni, pratico di arti marziali, ottenne il massimo dei voti nei diversi test di attitudine fisica necessari per entrare in servizio nell’esercito elvetico. La situazione si complicò dopo che il ragazzo si rifiutò d’indossare gli scarponi di cuoio a causa delle sue convinzioni vegane. Rifiutando ogni tipo di violenza sugli animali ha ritenuto ingiusto dover essere costretto ad usare tale indumento.

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“CONSIDERO INGIUSTO UCCIDERE GLI ANIMALI MA CONSIDERO LEGITTIMO DIFENDERE LA DEMOCRAZIA”

La conseguenza? Il ragazzo di 19 anni è stato dichiarato inabile al servizio nonostante si sia offerto di comprare un paio di scarponi identici a quelli militari ma prodotti in similpelle. Il giovane dopo l’esclusione dall’esercito aveva fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Federale. Ora è arrivato il via libera. La seconda visita ha invece aperto le porte dell’esercito al giovane che ha festeggiato una piccola-grande vittoria: “Considero ingiusto uccidere degli animali per pratiche non necessarie agli esseri umani. Ciò dovrebbe essere vietato. Considero invece perfettamente legittimo difendere la democrazia e i miei concittadini nel caso di un’aggressione da parte di un altro paese.

COME IN ISRAELE, CADE UN ALTRO MURO

“È un piccolo passo per i soldati vegani, ma un grande passo per la causa degli animali -ha continuato il giovane vallesano- se persino l’esercito israeliano riesce ad adeguarsi alle proprie reclute vegane e a proporre loro scarponi e cibo vegani non si capisce perché la Svizzera, il cui esercito non partecipa da decenni a un conflitto, non possa farlo”. Il muro è caduto, l’esercito elvetico apre ai soldati “vegani”. (Photocredit copertina Di Sandstein – Own photograph. Shot at the Army Days 2006 (Heerestage 2006) in Thun., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4636391)

 

 

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Maghdi Abo Abia. Questo è il suo nuovo esperimento editoriale dopo i cinque anni passati alla redazione di Giornalettismo. Ultimometro è un sito di sport, cultura, notizie dal mondo e dal web con uno sguardo alla notizia e non al click facile. Per contattarlo scrivete a Ultimometronews@gmail.com

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