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Le notizie di oggi: Alitalia, Bernie Ecclestone, Cina, Italicum e Consulta

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Le notizie di oggi, 24 gennaio 2017. Si apre con Alitalia. James Hogan, attuale amministratore delegato di Etihad, sarebbe prossimo a lasciare la compagnia su richiesta della proprietà. Una prova del fallimento del progetto “Alitalia” da parte dell’azienda emiratina. A pagare sarebbe appunto Hogan, protagonista delle operazioni “Air Serbia” e “Air Berlin”. Parlando di sport, tocca salutare Bernie Ecclestone, messo alla porta dalla Formula 1 dopo quarant’anni dai nuovi proprietari del circus, la Liberty Media. Si va poi in Cina dove l’abolizione della politica del figlio unico non ha dato i risultati sperati fino ad arrivare a casa nostra con la Consulta chiamata a decidere sulla costituzionalità o meno dell’Italicum.

  • ALITALIA, JAMES HOGAN LASCIA ETIHAD. ADDIO AGLI INVESTIMENTI IN EUROPA?

James Hogan non sarà più l’amministratore delegato di Etihad. Il manager australiano è stato letteralmente messo alla porta dai proprietari della compagnia in risposta al “fallito progetto di apertura in Europa”. Il suo addio è previsto per la seconda metà del 2017. Sotto la guida di Hogan la compagnia emiratina ha comprato il 49 per cento di Air Serbia, il 49 per cento di Alitalia e il 29 per cento di Air Berlin. Secondo quanto riportato da Gulfbusiness Etihad sarebbe pronta a vendere le proprie quote nelle suddette compagnie a un valore ben più basso rispetto a quanto speso per acquistarle. A quanto pare Etihad ha perso 2,6 miliardi di dollari per le operazioni condotte da James Hogan.

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  • BERNIE ECCLESTONE ADDIO ALLA FORMULA 1: “MI HANNO LICENZIATO”

Bernie Ecclestone molla la Formula 1 dopo quarant’anni. Il manager britannico è stato accompagnato alla porta dai nuovi proprietari di Liberty Media che hanno preso la guida del “circus”. A Ecclestone è stato offerto il ruolo di “Presidente emerito”, una carica simbolica definita così dal Supremo: “Non so neanche che cosa significhi“. Il posto di Bernie Ecclestone verrà preso da Chasey Carey. Non solo. La nuova proprietà ha deciso che l’area sportiva verrà gestito dall’ex team manager Benetton, Ferrari e Brawn Gp Ross Brawn mentre per quanto riguarda l’area commerciale l’incarico è stato attribuito a Sean Bratches. Ed è stato Ross Brawn a spiegare il nuovo corso della Formula 1: “Abbiamo la possibilità di lavorare insieme a team e promotori per uno sport migliore per loro e per il pubblico“.

  • CINA, ADDIO ALLA POLITICA DEL FIGLIO UNICO MA NIENTE BOOM DI NASCITE

La Cina ha detto addio alla politica del figlio unico. Nel primo anno di “libertà” per tutte le coppie sposate, tuttavia, non c’è stato il boom sperato dalle autorità. Pechino aveva stimato 20 milioni di nuovi nati già per il 2016 ma questo numero si è fermato a 18 milioni. Mancano due milioni di cinesi secondo i conti. Secondo un rapporto dell’ONU la Cina nel 2050 dovrà mantenere 440 milioni di ultrasessantenni mentre la popolazione in età da lavoro è in costante diminuzione. Non solo. In Cina gli uomini sono più delle donne per circa 33 milioni. Parliamo di un’intera generazione che non potrà riprodursi con conseguenze drammatiche per il Paese. A questi poi vanno aggiunti i 13 milioni di cinesi che “non esistono” in quanto non iscritti all’anagrafe. La politica del figlio unico, in vigore dal 1980 a oggi, ha portato a un “risparmio” di 400 milioni di nuovi nati in 36 anni.

  • ITALICUM, LA CORTE COSTITUZIONALE HA DECISO: SENTENZA ATTESA IN GIORNATA

Italicum, la Consulta ha deciso. La legge elettorale voluta da Matteo Renzi rischia di essere smembrata dalla Suprema Corte. In pericolo sopratutto il ballottaggio, a cui si accede senza alcuna soglia minima, e i capolista plurimi. Tuttavia la Corte potrebbe decidere di essere ancora più incisiva. Addio al premio di maggioranza? Forse. Niente capilista bloccati? Anche. L’attesa è tanta ma una cosa è certa. Il decisionismo di Matteo Renzi non funziona e l’Italia nonostante i dibattiti e le ospitate televisive rischia di avere, ancora, una legge elettorale scritta dalla Corte Costituzionale.

(Photocredit copertina Di Masakatsu Ukon – Alitalia, Boeing 777-200ER EI-DBK NRT, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48139264)

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