Hanno ammazzato Flixbus, Flixbus è vivo! Potremmo parafrasare Francesco De Gregori per raccontare cosa sia veramente accaduto oggi alla Camera al momento dell’approvazione del decreto Milleproroghe con la Fiducia. Il documento, osteggiato da taxisti, conteneva una norma che avrebbe impedito alla realtà tedesca basata sul web di continuare ad operare sul suolo italiano. Un meccanismo inteso da alcuni come protezionista da parte di alcune realtà del trasporto su gomma. Dopo l’approvazione l’annuncio da parte dell’esecutivo: “abbiamo sbagliato. Il provvedimento anti Flixbus verrà cancellato alla prima occasione utile”. Flixbus in Italia collega 120 città al giorno e in un anno ha trasportato 3 milioni di passeggeri. Per fare capire la portata di ciò di cui si sta parlando.

CHE COS’È FLIXBUS?
Ma che cos’è Flixbus? Si tratta di una società di autobus extraurbani caratterizzati da un’unica livrea che esercita per mezzo di un’affiliazione. Questa opera con una piattaforma su cui collega compagnie regionali di tutta Europa. Queste sono responsabili dei viaggi effettivi mentre Flixbus pianifica rete, marketing, prezzi, qualità. Il modello di business ha portato a una crescita improvvisa in pochi anni. Basti pensare che Flixbus come realtà è nata nel 2011 in Germania dalla mente di tre persone. Oggi Flixbus opera 100.000 collegamenti giornalieri verso 900 destinazioni in 20 Paesi: Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Svezia, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Slovenia, Croazia, Regno Unito, Spagna, Norvegia, Finlandia.
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L’EMENDAMENTO ANTI FLIXBUS
L’emendamento al decreto “Milleproroghe” anti Flixbus approvato da Camera e Senato prevede invece una rivoluzione di fatto impedisce alla società tedesca di operare nel nostro Paese. La norma approvata prevede che possano essere concesse autorizzazioni sulle tratte interregionali solo a gruppi d’imprese guidati da “operatori economici la cui attività principale è il trasporto di passeggeri su strada”. In sostanza ad aziende già presenti sul territorio. Flixbus invece opera sotto forma di associazione temporanea d’impresa, cosa ora vietata. Questo emendamento è stato proposto, spiega Wired, da quattro senatori del gruppo Conservatori e Riformisti che fa capo a Raffaele Fitto.
IL GOVERNO SALVA FLIXBUS
Contro questo provvedimento si sono schierati Sergio Boccadutri (Pd), Daniele Capezzone (Conservatori e Riformisti) Andrea Mazziotti (Civici Innovatori). I tre hanno presentato altrettanti ordini del giorno che impegnano “ad adottare ogni atto normativo utile, per rimuovere ogni ostacolo alla piena attività di soggetti già attivi sul mercato dei servizi automobilistici di linea interregionale”. Capezzone commenta così: “Ora l’impegno c’è. Va rispettato”. Con l’accoglimento il Governo si è impegnato ad agire entro 90 giorni dall’approvazione del provvedimento. Il “managing director” di Flixbus Italia, Andrea Incodi, ha espresso soddisfazione per la posizione dell’esecutivo.
FLIXBUS, 3 MILIONI DI PASSEGGERI IN UN ANNO E LE REAZIONI DEI SOCIAL
La marcia indietro è stata accolta con favore dai passeggeri, primi beneficiari dello sbarco nel nostro Paese di una realtà basata sul web che garantisce un servizio capillare a basso prezzo. L’importante è che questo modello di business sia sostenibile nel lungo periodo. Ma questo è un altro discorso.
@boccadutri Mi chiedo: xchè maggioranza ha votato emendamento di destra x eliminare #Flixbus? Nn facevate prima a nn approvare pasticcio?
— Vania Pederzoli (@vaniaped) 23 febbraio 2017
Una volta ho preso #Flixbus in Francia: è un’alternativa economica a treno e aereo. Non credo sia giusto mettergli i bastoni tra le ruote
— Giacomo Segantini (@JackSegantini) 23 febbraio 2017
Je suis #Flixbus.
— Livio Ghilardi (@livioghilardi) 23 febbraio 2017
Dopo la pessima esperienza di gennaio non userò più #Flixbus Ma chiuderlo per decreto sarebbe stata l’ennesima ca@@ata di Renziloni
— Elisabetta Benedetto (@myo75ho) 23 febbraio 2017
La norma anti #Flixbus sarà cancellata, finalmente una buona notizia. Continueremo a viaggiare risparmiando un bel po’ di soldini.
— Francesco (@francispin76) 23 febbraio 2017
(Photocredit copertina Di MichaSpa – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44528902)



