Un sito di sport, cultura, notizie dalla rete e dal mondo

Malta, l’incidente del mistero: cosa fa davvero la Francia in Libia?

in Dal mondo Da

Malta, la Francia cosa fa nell’arcipelago mediterraneo? Che rapporti ha Parigi con il governo locale? L’incidente aereo avvenuto il 24 ottobre con la morte di cinque cittadini francesi riporta alla luce l’attività di spionaggio nei confronti della Libia, attività denunciata da Le Monde nel febbraio 2016. La stampa maltese attacca puntando il dito su una missione oscura condotta da un paese terzo le cui motivazioni non sono chiare a bordo di un aereo americano gestito da una società del Lussemburgo. E, come se non bastasse, le versioni ufficiali francesi e maltesi sono contrastanti tra loro. E quindi?

MALTA, L’INCIDENTE AEREO, LA FRANCIA E LE MISSIONI SEGRETE IN LIBIA

L’incidente aereo a Malta potrebbe aver portato alla luce un’azione continua e segreta condotta dalla Francia contro la Libia. Il presidente François Hollande nel tentativo di combattere il terrorismo specie dopo la strage del Bataclan ha scelto di agire in maniera segreta e discreta contro i militanti dello Stato Islamico. Come? Attraverso azioni militari non ufficiali. La Francia sfrutta i corpi speciali presenti in Libia come confermato da Le Monde e da blogger specializzati presenti sul territorio. Inoltre sempre secondo Le Monde la Francia usa gli agenti del DGSE, Direction générale de la sécurité extérieure, per condurre missioni segrete. I corpi speciali agiscono con le divise francesi, gli agenti del DGSE sono in borghese. Non hanno insegne. Sono invisibili.

AGENTI SEGRETI DEL DGSE IMPEGNATI IN LIBIA?

Questo spiegherebbe la posizione ufficiale di Parigi che ha parlato di agenti DGSE a bordo dell’aereo caduto. Aereo che ricordiamo era registrato negli Stati Uniti, era di colore grigio e non aveva alcuna insegna dello stato francese. Non solo. Questa lettura confermerebbe, anche se la cosa è stata smentita dal governo di Malta, che l’aereo poteva essere diretto a Misurata. Una fonte militare ripresa all’epoca da Le Monde potrebbe confermare questa lettura: “L’ultima cosa che vorremmo è quella di intervenire in Libia. Dobbiamo fare di tutto per evitare un coinvolgimento militare conclamato. Dobbiamo agire con estrema discrezione”.

LEGGI ANCHE: Malta: l’incidente del mistero, i segreti francesi e le missioni spia in Libia

LEGGI ANCHE: Malta, l’incidente del mistero. Caduto un aereo spia francese diretto in Libia

LEGGI ANCHE: Malta, l’incidente del mistero: da Parigi segreto sull’identità delle vittime

L’OBIETTIVO? COLPIRE LO STATO ISLAMICO IN MANIERA DISCRETA MA EFFICACE

 

L’obiettivo in Libia non è quello di vincere una guerra ma di colpire i gangli vitali dello Stato Islamico allo scopo di ridurne la sua forza e la capacità di crescita. La politica di Parigi è condivisa da Washington e Londra, come dimostrato da un’azione condotta dagli Stati Uniti lo scorso 19 febbraio a Sabratha, nell’ovest della Libia, contro una cellula tunisina dello Stato Islamico. Un attacco aereo. Veloce e fulmineo. Simile a quello condotto dalla Francia, almeno secondo le indiscrezioni di Le Monde, ai danni del “capo” dello Stato Islamico in Libia, l’iracheno Abou Nabil, ucciso in un raid aereo nel novembre 2015.

LA DENUNCIA DEL MINISTERO E L’INDAGINE CONDOTTA DALLA DIFESA FRANCESE

 

Dopo la diffusione di tali notizie il ministro della difesa francese Jean-Yves Le Drian ha annunciato lo scorso 24 febbraio un’inchiesta per violazione del segreto nazionale in ambito di difesa. A quanto pare al Governo non è piaciuto l’articolo di Le Monde in cui si parlava della presenza di forze speciali francesi e di agenti segreti in Libia. L’inchiesta sarebbe stata condotta dalla Direction de la protection et de la sécurité de la Défense, DPSD, un organo del ministero: “Quando vengono svolte operazioni segrete -ha spiegato il ministero giustificando la propria azione- lo scopo è che queste non vengano rivelate per la protezione sia degli uomini sia dell’operazione stessa”.

MALTA, L’INCIDENTE AEREO DEL MISTERO PARTE DI UNA MISSIONE SEGRETA?

Tali informazioni, estremamente sensibili, pongono l’incidente aereo di Malta in una luce totalmente nuova. Potrebbe essersi trattato davvero di un velivolo destinato ad una missione segreta? Potrebbe esserlo, visto lo scontro di versioni tra Parigi e Valletta con conseguente tentativo maltese di non irritare la Libia.

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Torna SU