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“Sei un agente del Cremlino”. Pugni al Parlamento ucraino tra due deputati

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Pugni al Parlamento ucraino tra due deputati, il radicale Oleg Lyashko e l’ex ministro dell’energia Yuri Boyko. Tutto è nato quando, nel corso di un intervento all’assemblea dei capi delle diverse fazioni politiche, Lyashko ha accusato il collega di essere un “agente del Cremlino”. Boyko a queste parole si è alzato per prendere al collo il collega colpendolo successivamente con uno schiaffo. I due, separati dagli inservienti, sono nuovamente venuti alle mani poco dopo con Boyko che ha colpito il collega nonché avversario con un pugno in faccia.

PARLAMENTO UCRAINO, LA RISSA TRA OLEG LYASHKO E YURI BOYKO

L’incontro tra i leader al Parlamento Ucraino, racconta il Nydailynews, è stato caratterizzato dalla violenza del discorso di Lyashko che ha accusato l’ex ministro dell’energia di esser un “collaborazionista”. Boyko sarebbe andato, e questa è la sua accusa, a Mosca a “prendere ordini” da funzionari russi. “Lei dovrebbe seguire le indicazioni della sua gente, dagli ucraini. Inoltre vorrei chiedere ai Servizi Segreti per quale motivo loro -riferendosi a Boyko, ndr- non sono ancora in galera dopo essere stati a Mosca“, avrebbe continuato Lyasko secondo una traduzione prodotta dalla Reuters.

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PARLAMENTO UCRAINO: YURI BOYKO, UOMO VICINO ALL’EX PRESIDENTE FILORUSSO YANUKOVYCH

Queste parole, pronunciate di fronte ai leader del Parlamento ucraino, non sono piaciute Yuri Boyko, attuale leader dell’opposizione. Il politico ha picchiato per due volte l’avversario prima di essere allontanato dal Presidente della commissione. Yuri Boyko guida tra gli altri il Partito delle Regioni, il movimento dell’ex Presidente ucraino Viktor Yanukovych, alla guida del Paese dal 2010 al 2014 fino alle proteste di Euromaydan. Considerato estremamente vicino al Cremlino, fu costretto alle dimissioni e riparò in Russia. La rissa al Parlamento ucraino dimostra come la situazione sia tutt’ora incandescente e quanto sia difficile “normalizzare” un Paese sconvolto dalla guerra del Donbass e dalla separazione della Crimea, diventata provincia della Russia a seguito di un referendum estremamente discusso.

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