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Le notizie di oggi, 19 gennaio 2017. La mattina si è aperta con la tragedia della valanga che ha colpito l’hotel Rigopiano a Farindola, località alle pendici del Gran Sasso. Al momento i sopravvissuti sono due ma si temono numerosi morti. La struttura ospitava tra le 20 e le 30 persone ed è stata spostata dalla slavina. Slavina che potrebbe essere figlia del triplice terremoto che ha colpito il Centro Italia il 18 gennaio, una sequenza “mai vista” secondo gli scienziati. Si parla ancora di Alitalia e di un nuovo piano di rilancio firmato da Roland Berger, chiamato a dimenticare i 6,1 miliardi di euro persi dalla compagnia di bandiera negli ultimi 10 anni. Infine, Marco Van Basten e le sue strampalate idee per cambiare, in meglio, il calcio.

  • VALANGA HOTEL RIGOPIANO: “CI SONO MOLTI MORTI”

Una valanga ha colpito e sepolto l’hotel Rigopiano a Farindola, alle pendici del Gran Sasso. La struttura è stata spostata di 10 metri dalla violenza della slavina che ha trascinato alberi, auto, animali, massi. Le squadre di soccorso sono arrivate alla spicciolata a causa delle difficilissime condizioni atmosferiche. Un muro di neve impedisce l’accesso alla struttura che al momento risulta isolata. La Guardia di Finanza sarebbe riuscita ad accedere all’interno dello stabile ed avrebbe confermato la presenza di morti. Dall’esterno si vedono le luci accese delle camere ma non si colgono segni di vita. Nella notte una coppia ha affidato un appello a un sms: “Aiuto, si muore di freddo”.

LEGGI ANCHE: Valanga colpisce l’hotel Rigopiano in Abruzzo: “Ci sono tanti morti”

  • ALITALIA, IL RILANCIO, L’ENNESIMO. UNA STORIA COSTATA 6,1 MILIARDI DI EURO IN 10 ANNI

Alitalia perde ancora soldi. L’istituto Bruno Leoni ha stimato una perdita per le casse dello Stato pari a 6,1 miliardi di euro in 10 anni. Buona parte del conto è da ascrivere a Silvio Berlusconi e al suo Fenice, nato per difendere l’italianità della compagnia di bandiera. Il piano, promosso da Corrado Passera, prevedeva l’ingresso di imprenditori italiani, i “Capitani Coraggiosi”. Lo Stato pagò tre miliardi di euro. A questi vennero aggiunti 1,5 miliardi per il finanziamento della cassa integrazione straordinaria del personale, 1,4 miliardi di euro per minori entrate, 75 milioni di euro spesi da Poste Italiane, 200 milioni di euro di costi aggiuntivi per il finanziamento del Fondo di Solidarietà. Il vero problema di Alitalia? Un load factor al 76 per cento che vanifica il minore costo a passeggero ogni 100 chilometri percorsi, pari a 6,5 euro. Più dei 3,4 euro di Ryanair ma meno dei 10,5 euro di Air France.

  • TERREMOTO CENTRO ITALIA 18 GENNAIO, UNA SEQUENZA SISMICA “MAI VISTA”

“Una sequenza sismica mai vista”. Cosi gli scienziati hanno definito il triplice terremoto che ha colpito l’Italia centrale il 18 gennaio. Lo dicono dall’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Colpisce sopratutto la successione con cui sono avvenute le nuove scosse, tutte di magnitudo superiore a 5 e avvenute in un’ora. Per Alessandro Amato, sismologo INGV, si tratta di un “fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestato”. Si sospetta che sia nata una nuova faglia più meridionale rispetto a quelle di agosto e di ottobre ma questa non interessa in alcun modo Roma. La Capitale è al sicuro e ha tremato solo per la sua vicinanza a l’Aquila.

  • MARCO VAN BASTEN E LA SUA IDEA DI CALCIO: “ADDIO AI FUORIGIOCO, SI AGLI SHOOT OUT”

Marco Van Basten è stato uno dei calciatori più importanti della storia recente del calcio. La sua carriera lo ha portato a diventare consulente del Presidente della FIFA Gianni Infantino. Certo il carisma e il ricordo di ciò che ha fatto da giocatore non può bastare a giustificare le sue idee per “rinfrescare” il football. Già la presenza di 48 squadre al Mondiale 2026 rappresenta un abominio in questo sport. Se poi ci mettiamo le otto idee di Marco Van Basten c’è da tremare per il futuro del calcio mondiale, chiedendosi se non sia il caso di cambiare sport.

  • Abolizione dei fuorigioco
  • Espulsioni a tempo
  • Shoot Out: niente più supplementari o rigori ma otto secondi per segnare un gol partendo da 25 metri dalla linea di porta
  • Ultimi 10 minuti con tempo effettivo in modo da cancellare le perdite di tempo
  • Solo il capitano potrà parlare con l’arbitro (ma questo in Italia teoricamente dovrebbe già accadere)
  • Cinque falli prima dell’espulsione, come nel basket
  • “Calciotto” per i tornei giovanili.

Idealmente queste proposte dovrebbero rendere il calcio più spettacolare. L’idea è che diverrà più simile a uno show televisivo.

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