Un sito di sport, cultura, notizie dalla rete e dal mondo

rigopiano donald trump portovenere alitalia

Le notizie di oggi: Rigopiano, Portovenere, Donald Trump, Alitalia

in Dal mondo Da

Le notizie di oggi, 23 gennaio 2017, si aprono con le ricerche di eventuali sopravvissuti all’hotel Rigopiano, investito il 18 gennaio da una valanga che ha distrutto il resort seppellendo vive 40 persone. Undici di loro sono state salvate. I morti al momento sono sei mentre i dispersi sono 23. Poi c’è Donald Trump con il suo primo provvedimento che apre all’abolizione di Obamacare. Non solo. I primi provvedimenti di “The Donald” riguardano anche limitazioni ai finanziamenti e un’apertura a Theresa May, primo ministro inglese promotore della “Hard Brexit” per un legame USA-UK che rischia di minare l’integrità dell’Europa. Poi abbiamo l’ordine di servizio di Alitalia che avrebbe imposto di non proporre ai passeggeri l’ultimo numero de “L’Espresso” in cui si parla dello stato dell’azienda. Infine si chiude con Portovenere e il caso del bar Lamia che rischia di essere ceduto all’asta perché nato e cresciuto su un’area demaniale.

  • RIGOPIANO: SEI MORTI, 11 SOPRAVVISSUTI, 23 DISPERSI. E QUALCUNO SAPEVA

Hotel Rigopiano. Trovata la sesta vittima. Si tratta di un uomo la cui identità non è ancora stata resa nota. Si continua a scavare anche se non si sentono suoni provenire dalla struttura, a rischio collasso. Repubblica intanto rende noto che gli uffici responsabili sapevano già alle 7 del mattino del 18 gennaio che la situazione al Rigopiano era molto difficile. L’email inviata alle 15.44 dello stesso giorno conferma come gli ospiti e i titolari della struttura fossero preoccupati della situazione e che chiedessero aiuto per poter scappare attraverso l’apertura di una breccia nella strada statale 42. Toccherà alla magistratura stabilire eventuali responsabilità nella gestione dei soccorsi.

  • DONALD TRUMP, I PRIMI PROVVEDIMENTI: STOP A OBAMACARE E APERTURA ALLA BREXIT

Donald Trump, i primi provvedimenti prevedono lo stop a Obamacare, l’addio alle sezioni sul clima e sui diritti Lgbt sul sito della Casa Bianca, lo stop ai permessi temporanei di studio e lavoro. Per quanto riguarda Obamacare, il neo Presidente ha deciso di dire basta alla riforma del sistema di assicurazioni sanitarie voluta da Barack Obama. Con il decreto firmato da Donald Trump si invitano le agenzie federali a non impegnarsi nell’attuazione della riforma in quanto verrà abrogata e sostituita da una nuova legge. Donald Trump ha detto di voler chiedere al ministero del Lavoro un’inchiesta sugli eventuali abusi praticati nella concessione di permessi di lavoro a cittadini non statunitensi. L’obiettivo è quello di colpire il decreto presidenziale firmato da Obama che nel 2012 ha concesso 700.000 visti di lavoro a persone che hanno vissuto negli Usa da bambini. Infine Donald Trump incontrerà Theresa May. Il primo ministro inglese sarà a Washington il 27 gennaio per parlare con The Donald di accordi commerciali bilaterali post Brexit.

  • PORTOVENERE, EFFETTO BOLKENSTEIN: ALL’ASTA IL “LAMIA”, IL BAR DI HEMINGWAY

Portovenere è alle prese con i primi effetti della direttiva europea Bolkenstein sulla concorrenza. Il Comune ha deciso per un bando che prevede la messa all’asta del bar “Lamia”, nato nel 1929 su un’area demaniale dalla famiglia Lamia che lo gestisce da allora. Tra gli ospiti del “Lamia” figurano Ernst Hemingway e Tyrone Power ma la storia potrebbe cambiare a breve. Il Comune di Portovenere, secondo quanto riportato da “La Stampa“, ha ricevuto il bene di proprietà demaniale nel 2016 e questi ha deciso di mettere l’area all’asta attraverso un bando in concessione. Il bar potrebbe essere chiuso o potrebbe cambiare. Tutto dipenderà dalla volontà dell’eventuale acquirente. La base d’asta è di 25.000 euro l’anno iva esclusa per un contrato dalla durata di sei anni. Il contratto precedente, scaduto nel 2015, prevedeva un canone annuale di 20.000 euro. Nel 2016 il bene, un locale commerciale di 57 metri quadri, è passato al Comune e a causa dell’anno di “buco” la famiglia Lamia ha perso il diritto di prelazione.

  • ALITALIA “CENSURA” L’ESPRESSO? LA DENUNCIA DI REPUBBLICA

Alitalia ha eliminato dalla “mazzetta” distribuita ai passeggeri la rivista “L’Espresso”? Lo sostiene Repubblica che sul suo sito ha pubblicato una fotografia della bolla di consegna dei giornali da imbarcare sui voli internazionali e intercontinentali. Questo è il messaggio attribuito a Alitalia: “Vi informiamo che qualora venga imbarcata la rivista l’Espresso non deve essere distribuita ai passeggeri”. Sulla copertina dell’ultimo numero è presente il titolo: “Chi ha ucciso l’Alitalia”. L’Espresso nel numero ha pubblicato documenti che svelerebbero gli investimenti sbagliati e quelli che sono i reali conti della compagnia.

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Torna SU