La sonda Rosetta sta arrivando sulla cometa 67p Churyumov–Gerasimenko. Si conclude così la missione dell’Agenzia Spaziale Europea, Esa, partita nel 2004. Sarà possibile seguire l’atterraggio in diretta streaming sul sito di www.Ultimometro.it grazie al servizio messo a disposizione dall’Agenzia Spaziale Europea. L’atterraggio è previsto alle 12.40 ma le prime immagini arriveranno alle 13.20 ora italiana. Verranno trasmesse immagini uniche del corpo celeste distante 780 milioni di chilometri dalla Terra.
ROSETTA COMETA 67P CHURYMOV-GERASIMENKO, LA MISSIONE
La missione della sonda Rosetta in direzione della 67p Churyumov–Gerasimenko è iniziata dopo una serie di rinvii il 2 marzo 2004. La sonda ha impiegato 10 anni come da copione per raggiungere il suo obiettivo. Una volta arrivata ha rallentato la propria velocità fino ad arrestarla trovandosi sopra l’oggetto celeste. A quel punto è stata fatta calare ad una velocità di un metro al secondo la sonda Philae. Lo scopo è stato quello di condurre analisi scientifiche che hanno determinato la caratterizzazione del nucleo, la determinazione delle componenti chimiche presenti e lo studio delle attività della cometa e dei suoi tempi di sviluppo.
ROSETTA COMETA 67P CHURYMOV-GERASIMENKO, LA FINE
Prima dell’atterraggio di Philae, avvenuto il 12 novembre 2014, la sonda Rosetta ha mappato la superficie della cometa 67p Churyumov–Gerasimenko dall’agosto di quell’anno. L’obiettivo finale, quello del 30 settembre 2016, è legato all’atterraggio della sonda sulla cometa. Una volta toccata la superficie nella regione di Ma’at, un’area ricca di crateri con un’elevata attività, Rosetta si spegnerà e vivrà per sempre sul corpo celeste. La scelta si rende necessaria in quanto la distanza dal Sole impedisce alla sonda di lavorare sfruttando l’energia della nostra stella. L’aumento della distanza con la Terra, inoltre, complicherà le comunicazioni con il controllo.
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ROSETTA COMETA 67P CHURYMOV-GERASIMENKO, COSA SUCCEDE
A quel punto si è deciso di sfruttare Rosetta con una caduta controllata alla velocità di un metro al secondo. La sonda invierà a Terra una serie di immagini della cometa prima di atterrare ad una velocità di 90 centimetri al secondo e poi spegnersi per sempre, come da programma. L’atterraggio è previsto alle 12.40 ora italiana ma a causa della distanza le prime immagini arriveranno alle 13.20. Si concluderà così dopo quasi 20 anni la missione della Sonda Rosetta verso la cometa 67p Churyumov–Gerasimenko.
ROSETTA COMETA 67P CHURYMOV-GERASIMENKO, COSA ABBIAMO SCOPERTO
La sonda Rosetta atterrerà sulla cometa 67p Churyumov–Gerasimenko per finire il lavoro di Philae. La seconda sonda atterrò dietro un grosso masso che le impedì di essere ricaricata con la luce solare. A peggiorare le cose la presenza di un crepaccio che impedì a una delle tre gambe dell’apparecchio di appoggiare correttamente in terra. Le sue rilevazioni furono quindi molto ridotte e concentrate in un periodo di tempo estremamente limitato. Tuttavia abbiamo scoperto che la temperatura sul corpo celeste varia da 8 a 12 gradi e che la superficie è molto attiva e caratterizzata dalla presenza di massi, crepacci e fenditure.

