Silvio Berlusconi e la domenica al Mc Donald’s come un cittadino qualunque. Grande è stata la sorpresa dei clienti del fast food di via Enrico Piaggio. In una sonnolenta domenica pomeriggio si sono trovati l’ex Presidente del Consiglio tra di loro. La scorta? Fuori dal ristorante. Lui dentro, seduto su un pouf rosso, impegnato a leggere il menu. Alla fine ha deciso per un succo d’arancia.
SILVIO BERLUSCONI AL MCDONALD’S DI SEGRATE, LA FOTO
La notizia di per sé non è tanto importante. In fondo l’ex Cavaliere è un cittadino comune. Inoltre il ristorante in questione sorge vicino Milano 2. Di fatto siamo in “casa” di Sua Emittenza. Eppure la presenza di Silvio Berlusconi in un McDonald’s ha scatenato i clienti. Qualcuno ha scattato una foto con il suo smartphone. E questa, inevitabilmente, è diventata virale in pochi attimi. E chi se lo aspettava il proprietario del Milan in un ristorante di catena in una domenica di marzo a Segrate?
SILVIO BERLUSCONI, IL RITORNO?
Ovviamente la domanda sorge spontanea. Cosa ha preso Silvio Berlusconi al Mc Donald’s? Una spremuta d’arancia. E basta. Tutto è durato molto poco. Sua Emittenza ha bevuto la bevanda, ha fatto qualche foto con gli avventori e se n’è andato poco dopo. Questo è Silvio Berlusconi. La visita a McDonald’s ha ridato a Sua Emittenza quella ribalta che manca da troppo tempo. I suoi 80 anni sono stati accolti con un misto di felicità e preoccupazione per le sue precarie condizioni di salute. L’attesa di un ritorno dell’agibilità politica, come la chiama lui, e la speranza di poter riavere un ruolo da protagonista in vista delle prossime elezioni ha fatto il resto.
SILVIO BERLUSCONI AL MCDONALD’S TRA CLOSING E PROBLEMI POLITICI
E poi c’è il closing. Sino Europe Sports ha ottenuto un’altra proroga dietro pagamento di una terza caparra da 100 milioni di euro. Al momento fanno 300 milioni. Senza avere ceduto il Milan. I dubbi sono tanti e su Internet, come in televisione, si sprecano le parodie. “Silvio” domenica aveva però altro a cui pensare. Una spremuta, grazie.


