Giulio Regeni, un anno è già passato dalla sua scomparsa. Il ricercatore italiano sparì nel nulla al Cairo il 25 gennaio 2016. Il suo corpo fu rinvenuto il 3 febbraio 2017 lungo l’autostrada Cairo – Alessandria. Evidenti i segni di torture inflitte dai suoi aguzzini. Dopo un anno d’indagini è emerso che Regeni il 7 gennaio 2016 incontrò il capo del sindacato dei venditori ambulanti Mohammed Abdallah. Il colloquio fu registrato dallo stesso Abdallah con una telecamera nascosta. Si parla di 10.000 sterline fornite da un’associazione britannica, soldi che l’uomo vorrebbe per se. Regeni avrebbe rifiutato dicendo che non si trattava di soldi suoi. E per questo è stato denunciato alla polizia dallo stesso Mohammed Abdallah.
GIULIO REGENI, LA DENUNCIA DI MOHAMMED ABDALLAH
L’uomo aveva indosso una telecamera applicata su un bottone fornitagli dall’agenzia della sicurezza nazionale egiziana. Abdallah ha raccontato in un interrogatorio di aver incontrato Giulio Regeni con indosso l’attrezzatura di sorveglianza, di averci parlato e di aver contattato gli agenti al termine della telefonata. Dal video e dai rapporti intrattenuti tra la polizia e Mohammed Abdallah sembra chiaro che Giulio Regeni aveva trovato un contatto con un uomo che faceva anche da agente per conto della sicurezza nazionale. Il capitano della sicurezza nazionale si è detto contento del lavoro svolto tanto che ci sono state altre telefonate nei giorni successivi.
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GIULIO REGENI, LA SCOMPARSA IL 25 GENNAIO 2016
L’ultimo contatto su Giulio Regeni tra Abdallah e la polizia risale al 23 gennaio scorso. L’uomo disse che il ricercatore italiano lo aveva contattato per chiedergli un appuntamento con un giornalista free lance egiziano. L’incontro venne organizzato per il 26 gennaio ma non avvenne mai. Giulio Regeni sparì nel nulla il 25 gennaio, prelevato dalla polizia a una fermata della metropolitana. Poco per volta quindi sembra che si stia arrivando alla verità. Giulio Regeni venne scambiato per una spia e “ceduto” alla polizia egiziana. Quello che accadde tra il 25 gennaio e il 4 febbraio, giorno del ritrovamento del suo cadavere, deve ancora essere scoperto. Così come devono essere scoperti i mandanti del suo omicidio.
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GIULIO REGENI, LE MANIFESTAZIONI
Il 25 gennaio è il giorno del ricordo di Regeni. In tutta Italia sono previste manifestazioni e fiaccolate in ricordo del ricercatore ucciso al Cairo. Si comincia all’Università La Sapienza con un corteo che partirà alle 12.30 mentre alle 19.41, ora della scomparsa di Regeni, si accenderanno fiaccole in tutta Italia. Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, coglie occasione per lanciare un appello ai media: “Ci troviamo oggi di fronte al rischio che, dopo mesi di depistaggi e insabbiamenti, ci si possa accontentare di una ‘verità di comodo’ che chiuda la vicenda e favorisca il ripristino di normali relazioni tra Italia ed Egitto. Una ‘verità di comodo’ di cui accontentarsi per stanchezza o per la constatazione che è impossibile ottenere di più. Si continui a ricercare la verità “vera”, per quanto scomoda possa essere: quella che ci dica chi ha ordinato, chi ha eseguito, chi ha coperto e chi ha finora reso impunite la tortura e l’uccisione di Giulio. Senza i media al nostro fianco, quella verità sarà ancora più difficile“.
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GIULIO REGENI, IL RICORDO SU TWITTER
Gli italiani ricordano Regeni con messaggi e fotografie su Twitter, a dimostrazione di come la vicenda che ha visto suo malgrado protagonista il ricercatore friulano non sia mai stata dimenticata dai suoi compatrioti.
REGENI,”Abbiamo visto e stiamo vedendo proprio tutto il male del mondo”. Sono le parole della famiglia di Giulio Regeni
— tommy (@AspireZ3100) 25 gennaio 2017
“Giulio Regeni” #365giornisenzagiulio #veritapergiulioregeni pic.twitter.com/xHLs7MJ2jk
— FotoSottoilPalco (@Fotosottoilpalc) 25 gennaio 2017
Giulio Regeni era un ragazzo troppo per bene per quegli assassini macellai che l’hanno torturato e ucciso in modo barbaro 👽
— Roger (@roger_ufo) 25 gennaio 2017
alle 13 il personale dell’ambasciata italiana al #Cairo osserverà un minuto di silenzio, a porte chiuse, in ricordo di Giulio #Regeni
— Laura Cappon (@lacappon) 25 gennaio 2017
“Giulio Regeni” #365giornisenzagiulio #veritapergiulioregeni pic.twitter.com/xHLs7MJ2jk
— FotoSottoilPalco (@Fotosottoilpalc) 25 gennaio 2017
“Giulio Regeni” #365giornisenzagiulio #veritapergiulioregeni pic.twitter.com/xHLs7MJ2jk
— FotoSottoilPalco (@Fotosottoilpalc) 25 gennaio 2017
#365giornisenzagiulio Una giornata dedicata a Giulio Regeni a un anno dalla sua scomparsa https://t.co/1yjH7kD9T1 pic.twitter.com/dcUYLdjdWv
— amnesty italia (@amnestyitalia) 19 gennaio 2017
#365giornisenzagiulio prima o poi dovranno dirci la verità e fare giustizia!!! Non si può morire così😡 e che cavolo😭 pic.twitter.com/c9VQTjemzb
— Fernanda (@fernandella25) 25 gennaio 2017



