Un sito di sport, cultura, notizie dalla rete e dal mondo

Referendum Costituzionale testo riforma

Referendum Costituzionale, il testo della riforma confrontato con la Costituzione

in Società Da

Referendum Costituzionale. Il testo della riforma confrontato con l’attuale Costituzione. Si vota il prossimo 4 dicembre. Ma voi sapete cosa votare? Ovvero. Sapete cosa votare nel “merito”? Certo Matteo Renzi non ha aiutato quando ha pensato di personalizzare una consultazione consultiva. E non sta aiutando neanche il tentativo di indicare coloro che vogliono il “No” come persone che non desiderano il bene del Paese e che anzi sono degni di un’accozzaglia di nemici politici che vogliono solo la testa del Presidente del Consiglio. Il livello del dibattito, messo così, ha senso? Evidentemente no.

REFERENDUM COSTITUZIONALE, IL TESTO DELLA RIFORMA? OSCURO

Del resto anche lo spot del Referendum Costituzionale non aiuta a comprendere la situazione. Paese più efficiente? Meno parlamentari? Decisioni più veloci? Va bene. Ma forse è il caso di affrontare nel merito il testo della riforma per capire se e quanto è più vantaggiosa rispetto allo stauts quo definito a vario titolo “palude”. Che poi cosa ci sarà di palude in un bicameralismo perfetto o nella navetta è ancora tutto da scoprire. Questo è il dibattito che ruota intorno al Referendum Costituzionale del 4 dicembre. Il testo della riforma è stato letto da pochi mentre si è puntato su una propaganda che ha avuto l’unico risultato tangibile di avvelenare il clima senza affrontare il merito della questione.

LEGGI ANCHE: La parodia di Zoro sul Referendum Costituzionale è bellissima

REFERENDUM COSTITUZIONALE, IL CONFRONTO TRA IL DDL BOSCHI E LA COSTITUZIONE

Fortunatamente un utente di Github, Francesco Komauli, si è preso la briga, letteralmente, di mettere a confronto il testo della Riforma Costituzionale, DDL Boschi, con l’attuale testo della Costituzione. Un confronto secco che vi porterà a decidere cosa fare il prossimo 4 dicembre, se votare si o no. Il tutto con la vostra testa. Non c’è molto da commentare anche perché l’obiettivo su un tema tanto sensibile è quello di spingere i cittadini italiani a capire cosa significhi quella crocetta. O meglio, la speranza è quella di evitare che vi sia un eccesso di acredine o di veleno e che si possa affrontare la questione nel merito.

LEGGI ANCHE: Referendum Costituzionale: perché si vota il 4 dicembre?

REFERENDUM COSTITUZIONALE, UN ESEMPIO DI CONFRONTO: ARTICOLO 67

Il Referendum Costituzionale nel suo quesito non prende a riferimento il testo della riforma. Allora cerchiamo di farlo noi con un esempio. Articolo 67 della Costituzione. L’attuale recita:

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato

il nuovo invece cambia così:

I membri del Parlamento esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato

Perché è stato tolto il riferimento ai parlamentari che rappresentano la Nazione?

LEGGI ANCHE: Referendum Costituzionale, Maradona dice la sua: “basta un si”

REFERENDUM COSTITUZIONALE, UN ESEMPIO DI CONFRONTO, ARTICOLO 83

Altro esempio. Articolo 83, elezione del Presidente della Repubblica. Questo dice il vecchio testo:

L’elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi della assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta

e questo dice il nuovo:

L’elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi della assemblea. Dal quarto scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dell’assemblea. Dal settimo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti.

Vuol dire che dal settimo scrutinio decidono i votanti? Pagano gli assenti? Non ci si può astenere? Come funziona?

Vi invitiamo a leggere il lavoro di Francesco Komauli per valutare attentamente i contenuti della proposta. A questo punto valutate serenamente cosa votare tra Si e No, ma fatelo con la vostra testa.

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Vai al Top