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Aereo caduto chapecoense

Aereo caduto in Colombia, distrutta una squadra di calcio brasiliana

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Calcio sudamericano in shock per un aereo caduto in Colombia. Il velivolo, un Avro Rj 85, aveva a bordo giocatori e staff del Chapecoense, squadra di calcio brasiliana diretta a Medellin per disputare la finale di Coppa Sudamericana contro l’Atletico Nacional. Degli 81 passeggeri a bordo ne sono morti 75. Solo sei i sopravvissuti: quattro calciatori, un giornalista a un’assistente di volo. Per il Chapecoense, squadra della massima serie brasiliana, era la prima finale della sua storia. Il disastro ha colpito anche la comunità dello stato brasiliano di Santa Catarina, da dove veniva il team.

AEREO CADUTO, CHAPECOENSE DISTRUTTO

Il Chapecoense era partito dalla Bolivia, per la precisione da Santa Cruz de la Sierra, a bordo dell’aereo caduto, un Avro Rj 85 della Lamia Corporation, una compagnia boliviana specializzata in voli charter di società sportive. Per dirne una, lo stesso aereo venne preso recentemente dalla nazionale di calcio dell’Argentina e a bordo si trovavano calciatori come Lionel Messi e Gonzalo Higuain. L’aereo caduto doveva atterrare all’aeroporto di Medellin, in Colombia. Invece si è schiantato sulle alture di Cerro Gordo, nel comune di La Union, in una zona impervia e di difficile accesso per quanto lontana solo 30 chilometri dall’aeroporto. Il comandante dell’aereo caduto, CP2933, negli ultimi minuti di volo ha dichiarato l’emergenza ad un’altitudine di 15.000 piedi ottenendo la priorità assoluta dallo scalo colombiano. Ma non vi è mai arrivato.

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AEREO CADUTO CHAPECOENSE: IL SOSPETTO CHE AVESSE FINITO IL CARBURANTE

Lo schianto è stato tremendo e inevitabile. I piloti hanno segnalato un’avaria elettrica ma si teme che l’aereo sia caduto perché senza benzina. La situazione meteo nella zona dello schianto non era buona a causa delle forti piogge e della nebbia. Le scatole nere consentiranno di capire come mai l’aereo caduto abbia volato in circolo per pochi minuti prima di dichiarare l’emergenza e schiantarsi. I piloti avevano segnalato dei problemi elettrici. I dubbi risiedono sopratutto nell’esaurimento di carburante da parte dell’aereo caduto. Il modello Avro Rj89 prodotto da British Aerospace ha un’autonomia di volo nella sua configurazione massima di 2531 chilometri, pari a 1366 miglia nautiche. L’aereo caduto con a bordo la squadra del Chapecoense è decollato da Santa Cruz-Viro Viro in Bolivia per arrivare a Medellin, in Colombia. La distanza tra i due scali è di 2975 chilometri.

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UN VOLO TROPPO LUNGO PER QUELL’AEREO, USATO DALL’ARGENTINA IL 10 NOVEMBRE

La Nazionale argentina ha usato lo stesso aereo per volare da Buenos Aires a Belo Horizonte per disputare la partita giocata contro il Brasile lo scorso 10 novembre. Il clima doveva essere lo stesso dei giocatori del Chapecoense immortalati prima del decollo da Santa Cruz. Sorrisi, selfie, battute, risate. L’aereo all’interno appare ben curato e personalizzato con le insegne del club brasiliano. Il volo di 4,5 ore doveva essere molto tranquillo e così è stato, fino ai suoi minuti finali. L’analisi delle scatole nere consentirà agli investigatori colombiani di capire cosa sia accaduto al volo della Lamia Airlines. Il loro lavoro dovrà servire per dare una risposta alle famiglie e ai compagni delle vittime. A bordo oltre alla squadra ed allo staff tecnico della Chapecoense c’erano anche 21 giornalisti pronti a raccontare la prima finale continentale della squadra. La gioia e l’ansia hanno lasciato il posto a tristezza e disperazione.

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AEREO CADUTO, I SOPRAVVISSUTI E GLI ALTRI INCIDENTI

I calciatori non convocati si sono chiusi nello spogliatoio, i tifosi sono accorsi all’esterno dello stadio, sui social si moltiplicano le immagini, i ricordi e le fotografie della squadra che non esiste più. Una tragedia umana e sportiva che vivrà nel racconto dei cinque sopravvissuti: il portiere titolare del Chapecoense Danilo, il suo vice Jakson Follman, i difensori Alan Rushel e Zampier Neto, il giornalista Rafael Correa Gobbato e l’assistente di volo Ximena Suarez. La storia del Chapecoense si aggiunge a quella di grandi squadre distrutte da incidenti aerei: Torino, Manchester United, Nazionale italiana di nuoto, nazionale statunitense di pattinaggio, Old Christian’s club dell’Uruguay, Allianz Lima, la squadra dei Colorful 11 del Suriname, la nazionale di calcio dello Zambia, la nazionale dilettanti di boxe Usa, la squadra di hockeyghiaccio del Lokomotiv Yaroslav.

AEREO CADUTO, LA DISPERAZIONE DEI TIFOSI DEL CHAPECOENSE

 

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