L’evoluzione di un aeroporto come sintomo di crescita di una città e di un intero Paese. Questo è il significato del video prodotto dalla Stadsarchief Amsterdam che mostra come l’aeroporto Schipol della città olandese sia evoluto nei suoi primi 100 anni di vita. Dai tempi dei primi mezzi approssimativi fino ad arrivare all’epoca dei grandi pachidermi dell’aria passando dai turbogetti fino ai primi modelli a reazione, Amsterdam è cresciuta così insieme alla sua fama.
DALLA NASCITA AI GIORNI NOSTRI
Lo scalo sorge in un’area occupata fino alla metà dell’800 da un lago. Nel 1916 era un avamposto militare formato da alcune caserme e da una pista sterrata. Convertito all’uso civile, fu il secondo aeroporto d’Europa ad avere una pista asfaltata, nel 1936. Ad oggi è il quarto scalo d’Europa per numero di passeggeri transitati mentre secondo Skytrax l’aeroporto di Schipol nel 2013 è stato il migliore del vecchio Continente ed il terzo del mondo.
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1940, L’ANNO DELLA DISTRUZIONE
Nel video si può anche apprezzare un momento fatto di tristezza, caratterizzato da una luce più buia. Con questo stratagemma si è voluta ricordare la distruzione dell’aeroporto avvenuta nel 1940 da parte delle truppe naziste devastando un lungo lavoro che aveva portato alla realizzazione, già a quei tempi, di quattro piste asfaltate. Al termine della guerra l’area venne recuperata dalla Fokker garantendo allo scalo una nuova giovinezza, celebrata in questo video



