Dovete volare in Kenya? Attenti perché il vostro aereo potrebbe essere abbattuto da un missile. L’avvertimento, per certi aspetti spaventoso, è stato emesso dall’Agenzia Europea di Sicurezza aerea, Easa, con validità compresa tra il 26 agosto e l’11 novembre 2016. Secondo l’autorità nel Paese sono presenti individui in grado di colpire aerei passeggeri con sistemi di difesa portatile anti-aerea, identificati con il codice MANPADS. Un avvertimento simile è stato emesso anche dall’ente statunitense di sicurezza aerea.
KENYA, ATTENTI AI MISSILI ANTI-AEREI PORTATILI
Europa e Stati Uniti hanno emesso un avviso NOTAM dedicato a tutti gli attori del traffico aereo mettendoli in guardia dall’operare voli in Kenya. Secondo l’avvertimento il pericolo riguarda tutti i voli la cui altitudine non supera i 25.000 metri a causa dell’artiglieria anti-aerea a disposizione delle fazioni terroriste presenti sul territorio. Contestualmente si invitano le compagnie a prendere le dovute precauzioni circa eventuali modifiche a rotte e collegamenti. L’annuncio, limitato all’11 novembre 2016 per quanto riguarda la FAA, è valido per le compagnie aeree europee fino al 7 febbraio 2017.
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KENYA, IL PRECEDENTE DEL VOLO MH17
Con questo annuncio il Kenya è stato inserito nella lista europea dedicata alle zone di conflitto. L’EASA sul suo sito internet raccoglie le informazioni relative alle principali aree di conflitto sul pianeta invitando gli operatori delle principali compagnie aeree a prendere le dovute precauzioni per evitare quanto accaduto al volo MH17, abbattuto da un missile SAM sui cieli dell’Ucraina il 17 luglio 2014 causando la morte di 298 persone. Nell’elenco delle zone pericolose sono inclusi oltre all’Ucraina il Sud Sudan, Afghanistan, Mar Caspio, penisola del Sinai, Iran, Libia, Mali, Pakistan, Somalia, Siria, Yemen.
KENYA, COSA ACCADDE IL 17 LUGLIO 2014
L’annuncio del pericolo in corso in Kenya ricorda, come detto, quello che portò all’abbattimento del volo MH17. Il velivolo, impegnato nel collegamento tra Amsterdam e Kuala Lumpur, fu vittima di un missile lanciato da un’area della regione ucraina del Donbass controllata dai ribelli filo-russi. In quei giorni era stato emesso un avviso NOTAM in cui si chiedeva agli operatori di sorvolare l’area ad almeno 31.000 piedi per evitare il rischio di vedere aerei colpiti dalla contraerea. Il 17 luglio 2014 il Boeing 777 della Malaysia Airlines venne istruito dal controllo del traffico aereo ucraino a volare ad una quota di 32.000 piedi, 1.000 piedi più del consentito.
KENYA, LE CONTROMISURE DELLE COMPAGNIE AEREE
L’abbattimento avvenne quasi al confine tra Ucraina e Russia. Il volo Mh17 era inserito in un corridoio che vedeva la presenza di altri aerei di diverse compagnie diretti verso il sud-est asiatico in quanto quella sopra il Donbass era la rotta più corta ed economica. Dal giorno successivo i principali vettori decisero di evitare il sorvolo della zona dell’abbattimento. Appare quindi evidente che l’annuncio di rischi per aerei passeggeri in territorio kenyota sia importante anche per prevenire nuove vicende come quella del volo MH17.



