La Corea del Nord ha Internet. E già questa è una notizia. Non solo, la Corea del Nord ha 28 siti Internet che rappresentano la totalità dell’apertura al “mondo” per i propri cittadini. La parola mondo è stata messa volutamente tra virgolette perché in fondo l’unica vera finestra è rappresentata dal sito della compagnia aerea nazionale, Air Koryo, che propone viaggi per Vladivostok in Russia al prezzo di 220 dollari statunitensi.
COREA DEL NORD, IL SERVER LIBERATO
La Corea del Nord ha fatto vedere parte di sé al Pianeta in maniera del tutto casuale. Come spiega Gizmodo dev’essere accaduto qualcosa dalle parti di Pyongyang. Qualcuno ha aperto, non si sa se accidentalmente o meno, la comunicazione con l’esterno in uno dei principali server del Paese. La protezione del web è saltata e la rete è stata accessibile dall’esterno, anche se per pochi minuti. Qualcuno nel frattempo si è accorto del problema ed ha provveduto a catturare le immagini dei siti in questione per poi condividere le immagini su Reddit.
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COREA DEL NORD, I SITI SVELATI AL MONDO
In Corea del Nord si sono accorti presto dell’incidente ed hanno provveduto immediatamente ad oscurare i siti in questione. Il danno, se così si può definire, è però stato fatto. Si è scoperto che nel Paese esiste un sito che raccoglie ricette tradizionali, che ci sono numerosi portali di notizie e di sport, che l’Università Kim Il-Sung ha una propria pagina web, che esistono fondazioni per l’educazione, l’infanzia e gli anziani. Particolarmente curioso è il sito di quest’ultima, arricchito di odi ed elogi rivolti a Kim Jong-Un da parte di persone che lodano il Maresciallo per la comodità ricevuta.
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LA COREA DEL NORD HA SITI IN INGLESE, FRANCESE, SPAGNOLO E ARABO
Non manca il sito della società di assicurazione nazionale, di una comunità scientifica, di quello che potremmo definire in italiano il “Ministero della Marina Mercantile” e il sito del governo ricco di riferimenti all’attuale leader nordcoreano. Un dato sottovalutato ma curioso allo stesso tempo è relativo alle lingue presenti nella maggior parte dei siti della Corea del Nord. Oltre a cinese e inglese molti hanno una versione in francese e spagnolo. Qualcuno anche in arabo, a dimostrazione che il Paese è più aperto di quanto non possa sembrare.



