Un sito di sport, cultura, notizie dalla rete e dal mondo

Olimpiadi 2024

Olimpiadi 2024: quanto ha speso finora il Coni?

in Società by

Le Olimpiadi 2024 non si faranno a Roma. O almeno, il sindaco Virginia Raggi ha deciso che la Capitale non correrà. Il Presidente del Coni Giovanni Malagò, evidentemente scottato per il “niet”, ha parlato di un danno erariale a cui dovranno rispondere gli amministratori capitolini per il denaro speso fino a questo momento e a questo punto non più sfruttabile da parte di Coni Servizi, ramo del Comitato Olimpico chiamato a gestire il percorso della candidatura di Roma 2024. Ma quanti soldi ha speso finora il Coni per le Olimpiadi 2024?

OLIMPIADI 2024, I CONTI DISPONIBILI IN RETE

La situazione è spinosa e merita un approfondimento al netto delle polemiche politiche. Il Comitato Olimpico Nazionale in nome della trasparenza ha fatto sapere che i soldi spesi per la candidatura alle Olimpiadi 2024 sono disponibili in rete, ed è vero. Detto questo è necessario leggere i documenti per capire il presente e sopratutto il futuro di una vicenda che lascerà sicuramente degli strascichi. Come abbiamo scritto nella giornata di ieri, il Cio sembra propenso viste le ultime edizioni dei Giochi caratterizzati da disastri finanziari ad assegnare la manifestazione alla sede con il budget più basso in relazione all’organizzazione.

 

LEGGI ANCHE: Olimpiadi 2024, ma perché Giovanni Malagò ha così tanta voglia di Giochi?

 

L’OPERA DI CONI SERVIZI

Roma in questo senso partiva sfavorita visto che i 5,5 miliardi di euro messi sul piatto sono molto più alti dei 3 miliardi di Parigi, dei 3,47 miliardi di Budapest e dei 4,01 miliardi di Los Angeles. Evidentemente questa condizione non spaventa il Coni anche se il Comitato Olimpico forse per una giusta cautela non ha creato un comitato con organismo giuridico proprio affidando il tema della gestione della candidatura a Coni Servizi. Dal bilancio 2015 dell’ente emerge che la promozione delle Olimpiadi 2024 è prevista in un arco temporale che va da marzo 2015 a dicembre 2017 e che, sopratutto, l’attività rientra tra le finalità istituzionali proprie dell’Ente pubblico.

590.000 EURO PER GLI UFFICI AL FORO ITALICO

Il Coni ha previsto un Presidente, Luca Cordero di Montezemolo, un Vicepresidente, Luca Pancalli, e un Coordinatore Generale, Diana Bianchedi, al vertice della direzione organizzativa della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 mettendo a disposizione degli uffici all’interno del Foro Italico e del personale individuato sempre dal Comitato Olimpico. Solo per gli uffici sono stati stanziati 590.000 euro destinati alla ristrutturazione degli spazi destinati al comitato organizzatore di Roma 2024, un nome sulla carta visto che, ripetiamo, non esiste alcun comitato con questo nome.

LEGGI ANCHE: Olimpiadi 2024, i dubbi di Budapest tra referendum e ruolo di favorita

 

OLIMPIADI 2024, LA SPESA? OLTRE DUE MILIONI DI EURO

Il rapporto tra Coni e Coni Servizi per le attività legate alla candidatura sono regolati da un accordo specifico estraneo all’annuale contratto di servizio. Il Coni ha finalizzato la pianificazione operativa ed economica del progetto definendo le attività, i costi e le fonti di finanziamento. Tale cifra ammonta a 2.197.363 euro, così suddivisa per le principali voci di costo:

Olimpiadi 2024

La voce principale è rappresentata dagli “altri costi per servizi” di oltre 785.000 euro seguita dalle collaborazioni, dal supporto tecnico legale e dalle spese di viaggio. Inclusi nel bilancio anche gli abbonamenti ai giornali oltre che le pubblicazioni.

I COMPENSI DEI MANAGER E I CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2017

A questi soldi poi vanno aggiunti i compensi, ripresi dal Fatto Quotidiano. Luca Cordero di Montezemolo ha prestato la su attività a titolo gratuito mentre Diana Bianchedi riceve 190.000 euro l’anno per due anni a cui vanno aggiunti premi per 38.000 euro di quota variabile. La maggior parte di questi contratti ha scadenza al 31 dicembre 2017, ovvero fino all’ultimo giorno in cui Coni Servizi avrà la gestione del dossier di candidatura dei Giochi Olimpici 2024.

LO STATO CONTRIBUISCE CON 10 MILIONI DI EURO IN 2 ANNI

E poi c’è il Governo. La Legge di Stabilità 2016 ha previsto al comma 991 dell’articolo 1 l’assegnazione al Coni

con vincolo di destinazione in favore delle attività del Comitato promotore per le olimpiadi «Roma 2024», un contributo pari a 2 milioni di euro per l’anno 2016 e a 8 milioni di euro per l’anno 2017

In sostanza il Coni riceve dallo Stato 10 milioni di euro in 2 anni. Di questi soldi sono già stati spesi 2.197.363 euro, cifra che non comprende sia il compenso dei vertici sia i soldi spesi per la ristrutturazione degli uffici del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi 2024 al Foro Italico in quanto tale denaro è stato impiegato da Coni Servizi per la valorizzazione dei propri asset.

LEGGI ANCHE: Olimpiadi, l’elenco di tutti i debiti dei Paesi ospitanti

 

E SE ROMA NON FOSSE STATA SCELTA, CHI AVREBBE PAGATO?

Al momento le Olimpiadi 2024 sono costate allo Stato queste cifre. Il no di Virginia Raggi ai Giochi blocca la macchina ma a questo punto sorge spontanea una domanda. Se davvero il Cio dovesse prediligere una manifestazione a budget ridotto per evitare conseguenze a lungo termine a scapito della città ospitante, perché Roma sarebbe costata più delle altre? E se davvero dovesse configurarsi un danno erariale per il rifiuto, come ci si sarebbe comportati se a Lima nel settembre 2017 il Cio avesse scelto un’altra località?

Sono domande a cui probabilmente non risponderà nessuno. Restano i freddi numeri di quanto è stato speso finora dal Coni per le Olimpiadi 2024. (Photocredit copertina Corto Francese – Wikipedia)

Tags:

Maghdi Abo Abia. Questo è il suo nuovo esperimento editoriale dopo i cinque anni passati alla redazione di Giornalettismo. Ultimometro è un sito di sport, cultura, notizie dal mondo e dal web con uno sguardo alla notizia e non al click facile. Per contattarlo scrivete a Ultimometronews@gmail.com

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Go to Top