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Inquinamento: i piccioni che salvano Londra dallo smog

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L’inquinamento a Londra è un problema. I dati sulla qualità dell’aria testimoniano una situazione da affrontare il prima possibile. La città e i suoi abitanti potrebbero però essere salvati da “giustizieri” tanto implacabili quanto inaspettati: dei piccioni. Si, piccioni. I piccoli columbidi generalmente associati a inquinamento e sporcizia potrebbero invece salvare la capitale inglese e, chissà, il mondo.

INQUINAMENTO, PICCIONI E IL PROGETTO PLUM LABS

L’idea di utilizzare piccioni anti inquinamento è della start-up francese Plum Labs che ha pensato bene di dotare i piccoli pennuti di speciali sensori allo scopo di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria della città. I risultati dell’analisi sono poi stati diffusi su internet così da informare i cittadini sullo stato dell’aria. I piccioni equipaggiati con degli speciali rilevatori hanno misurato i livelli di ozono e il tasso del diossido di carbonio oltre l’effettiva presenza di composti organici volatili.

TRE GIORNI DI ANALISI, UN LAVORO PREZIOSO CHE VALE ANCORA OGGI

I piccioni hanno volato per tutta Londra misurando la qualità dell’aria e rilevando un tasso d’inquinamento molto alto nella maggior parte delle zone cittadine. La missione dei piccioni si è sviluppata per tutto il terzo weekend di marzo, gli effetti della loro attività tuttavia si sentono tutt’ora grazie al valore delle rilevazioni ed al mancato cambiamento della qualità dell’aria nella capitale inglese.

 

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I PICCIONI IN AZIONE IN FUTURO NEGLI STATI UNITI E IN ASIA?

Lo scopo dei piccioni è quello di sensibilizzare sugli effetti dell’inquinamento a Londra, una piaga capace di causare più di 9500 decessi l’anno. Il successo dell’operazione e la validità delle operazioni ha spinto la Plume Labs ad ipotizzare nuove incursioni di piccioni in aree storicamente inquinate come gli Stati Uniti e l’Asia. E chissà se i piccoli colombidi potranno sconfiggere il nemico inquinamento o quantomeno provarci. E se poi riuscissero anche loro a dare una mano per un mondo più pulito? Allora potremmo dirgli: “grazie piccioni!”

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Maghdi Abo Abia. Questo è il suo nuovo esperimento editoriale dopo Giornalettismo. Un sito di sport, cultura, notizie dal mondo e dal web con uno sguardo alla notizia e non al click facile.

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