Un sito di sport, cultura, notizie dalla rete e dal mondo

Francesco Totti

Francesco Totti per la Fifa è diventato Fernando: auguri!

in Società by

Francesco Totti ha compiuto 40 anni, qualora vi fosse sfuggito. Il Capitano della Roma è nato il 27 settembre 1976 e in questi 40 anni ha assunto un’importanza tale per la città tanto da essere idolatrato come re. Gli auguri, provenienti da tutto il mondo, non sono mancati. Così come le gaffes. Prendiamo la pagina Twitter in francese della Fifa che ha salutato Francesco Totti con un “Fernando”, dando ragione a coloro che ritengono come la fama del Pupone non esca dal Grande Raccordo Anulare.

Francesco Totti

FRANCESCO TOTTI E LA FESTA DEGNA DI UN RE

Francesco Totti a Rom è un re. Poco da dire. La sua festa di compleanno prevista al castello di Tor Crescenza è attesa come il matrimonio di William e Kate. Le differenze? Poche: niente ambasciatori o diplomatici, si a calciatori e persone dello spettacolo. Non manca l’idolatria dei giornali italiani che hanno dedicato al genetliaco del numero 10 giallorosso interviste e speciali degni di un appuntamento di rilevanza mondiale. C’è stata anche l’intervista alla moglie che sulla Gazzetta ha attaccato senza mezzi termini Luciano Spalletti costringendo il marito ad un precipitoso viaggio a Canossa, pardon Trigoria, per mettere a posto le cose.

 

LEGGI ANCHE: Antonio Conte al Chelsea è tornato a essere sé stesso

 

DI BARTOLOMEI? GIANNINI? MA VA, TOTTI!

Nel regno di Trigoria Re Francesco Totti primo, si vocifera, possiederebbe addirittura un ufficio tutto per lui. Un privilegio che non risulta essere stato concesso né ad Agostino Di Bartolomei, capitano della Roma finalista di Coppa dei Campioni contro il Liverpool, né a Giancarlo Giannini, l’ex Principe spodestato dal Re. Re che, ripetiamolo, i maligni potrebbero bollare come “famoso a casa propria” e stop. Appunto perché la Fifa l’ha chiamato Fernando. Una volta notato l’errore sono subito corsi ai ripari con una toppa peggiore del buco.

 

L’errore è umano. Se esiste un Fernando Totti lo salutiamo. Come dire: “Eddai su quanto la fate lunga”.

FRANCESCO TOTTI E L’IDOLATRIA TUTTA ITALIANA

Questa è una lezione importante destinata al mondo della stampa in primis. In Italia a Francesco Totti è permesso tutto. Come dimenticare l’intervista in due puntate concessa al Tg1 in cui chiedeva rispetto? O lo spazio sulla Gazzetta dello Sport in cui dice che nel 2003 poteva andare al Real Madrid, onore toccato tre anni dopo ad Antonio Cassano, salvo dire che “Roma è Roma”? O quando diceva di non poter giocare in una “Rometta”? Il giocatore dal punto di vista tattico non si discute così come i suoi gol in Serie A, 250. Tuttavia forse non è arrivato il momento di dire “basta” all’idolatria del Re di Roma? Francesco Totti ha fatto, ha detto, ha inventato, ha creato. Alessandro Oliva su Linkiesta esprime il pensiero alla perfezione.

SUCCESSI E INSUCCESSI DI UN GIOCATORE UNICO NEL SUO GENERE

In fondo un calciatore viene ricordato più che per il suo curriculum che per altro. Di Francesco Totti resteranno poche immagini di vittorie. Il gol in spaccata contro la Lazio, la maglietta “Vi ho purgato ancora”, la vittoria ottenuta praticamente da solo contro il Real Madrid Galactico, lo Scudetto 2001, il “Quattro gol e a casa”. Però ci sono anche il Manchester United-Roma 7-1, il Roma-Bayern Monaco 1-7, il Barcellona-Roma 6-1, tutti “successi” da Champions League, il fresco 0-3 casalingo contro il Porto, lo sputo in faccia a Poulsen, il derby perso contro la Lazio in finale di Coppa Italia. Paradossalmente è andata meglio in azzurro, con altri compagni, con altri palcoscenici, con altre ambizioni.

IL PALMARES TRA NAZIONALE E CLUB

Francesco Totti con la Nazionale ha vinto un Mondiale nel 2006, un argento europeo nel 2000, un oro nell’Europeo Under 21 nel 1996, un argento negli Europei Under 19 nel 2005, un argento agli Europei Under 16 nel 1993, un oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2000. Col club? Un campionato allievi nel 1992-1993, un campionato primavera nel 1993-1994, una Serie A nel 2000-2001, due Coppa Italia nel 2006-2007 e nel 2007-2008. Le differenze sono evidenti.

GODITI I TUOI 40 ANNI E LA VITA CHE TI SEI SCELTO, AUGURI FRANCESCO!

Francesco Totti ha scelto di restare alla Roma perché è stato meglio per lui. Ha deliziato la sua città, ha fatto sognare i suoi tifosi ma ha deciso scientemente di restare nella Capitale per esserne re, sognando una Roma di livello europeo che puntualmente non si è mai vista. Non bisogna stupirsi se poi è chiamato Fernando. Avete mai immaginato qualcuno chiamare Lionel Messi “Leonard”? Ah, tanti auguri francé.

Tags:

Maghdi Abo Abia. Questo è il suo nuovo esperimento editoriale dopo i cinque anni passati alla redazione di Giornalettismo. Ultimometro è un sito di sport, cultura, notizie dal mondo e dal web con uno sguardo alla notizia e non al click facile. Per contattarlo scrivete a Ultimometronews@gmail.com

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Go to Top