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Milan: Roberto Mancini prossimo allenatore dopo Vincenzo Montella?

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Milan: Roberto Mancini potrebbe essere il prossimo allenatore dei rossoneri. Saluti a Vincenzo Montella al termine di questa stagione, quindi. La notizia è stata riportata dal Corriere dello Sport che parla dell’intenzione di Marco Fassone e Massimo Mirabelli, prossimi dirigenti scelti da Sino Europe per rilevare il Milan, di chiamare l’ex tecnico dell’Inter attualmente senza lavoro dopo l’addio alla società nerazzurra all’inizio di questa stagione. Segno che le idee, se queste fossero confermate, sono poche e ben confuse in quel di via Aldo Rossi.

MILAN, SINO EUROPE E ROBERTO MANCINI: SCELTO DA MIRABELLI E FASSONE?

Il Milan di Sino Europe quindi potrebbe essere guidato da Roberto Mancini. La notizia è difficile da credere anche perché i rossoneri si troverebbero guidati tra tre ex interisti. E questo già lascerebbe molti dubbi in seno alla tifoseria. Non solo. Roberto Mancini è conosciuto per le sue campagne acquisti muscolari. Il tecnico di Jesi richiede giocatori di un certo tipo a un certo prezzo. Per fare un esempio, Ivan Perisic è stato pagato al Wolfsburg 13 milioni di euro. Eder, altro pallino del tecnico, è invece costato 12 milioni di euro. Geoffrey Kondogbia è arrivato a Appiano Gentile per una cifra complessiva di 36 milioni di euro. Felipe Melo invece è costato 3,7 milioni di euro. E poi ci sono Adem Ljajic, Stevan Jovetic, Miranda, Alex Telles. E questi sono gli acquisti della stagione 2016/2017. Sicuri che il Milan di Sino Europe abbia questa forza economica? Difficile.

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LA ROSA DEL MILAN QUANTO VALE? POCO

Secondo il piano emerso nei giorni scorsi Sino Europe acquisterà il Milan usando dei fondi off-shore dopo che il governo cinese non ha autorizzato l’operazione. Oltre ai 200 milioni di euro consegnati a titolo di caparra i “cinesi” dovranno versare altri 250 milioni più 70 milioni. Infine dovranno rinegoziare con Goldman Sachs un debito di 220 milioni di euro. Dopo tutto questo dovranno rivoluzionare il parco giocatori. Secondo Transfermarkt il valore della rosa è pari a 223,40 milioni di euro. Il che non sembra male, in senso assoluto. Scorporando i dati però ci si accorge che Gianluigi Donnarumma vale 20 milioni di euro, Alessio Romagnoli 25 milioni, Giacomo Bonaventura 24 milioni, Carlos Bacca 23 milioni. Insieme fanno 92 milioni di euro. Se aggiungiamo Andrea Bertolacci con i suoi 10 milioni e Suso con i suoi 11 arriviamo a 113 milioni di euro, più della metà del valore complessivo della rosa. Non il massimo se si considera che il Milan conta su 28 tesserati. Sei di loro fanno più della metà del valore degli altri.

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MILAN, CHE COLPE HA VINCENZO MONTELLA?

Allora che futuro ci si può aspettare per un Milan in formato Sino Europe con Roberto Mancini alla guida? Non certo un futuro plausibile. Vincenzo Montella non può essere messo sulla graticola con quattro mesi d’anticipo. Il gioco non è soddisfacente, Carlos Bacca è talmente dimenticato da sembrare quasi scarso, Gerard Deulofeu è una copia di Jeremy Menez, Gianluca Lapadula non è attaccante da Milan, l’involuzione tecnica appare evidente. Certo non sarebbe il massimo scoprire che il club ha deciso per l’addio del terzo tecnico a febbraio dopo Filippo Inzaghi e Sinisa Mihajlovic. Sarà tutta colpa loro? Evidentemente no. E un Roberto Mancini pronto a guidare il Milan non rappresenta una soluzione per ciò che è stato e per ciò che è oggi il club.

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