Olimpiadi 2028 a Milano. Roberto Maroni lancia la candidatura della città e della Lombardia per i Giochi Olimpici che si terranno tra 11 anni. “Se le Olimpiadi del 2024 saranno assegnate a una città non europea, penso sia giusto candidare Milano e la Lombardia per il 2028“. E si ricomincia a parlare dei Giochi dopo le polemiche per il no a Roma 2024. Ovviamente il discorso vale solo se le Olimpiadi del 2024 venissero assegnate a Los Angeles, città in corsa con Parigi e Budapest. Se invece dovessero finire all’Europa dopo i Giochi del 2020 a Tokyo che seguono quelli del 2016 a Rio de Janeiro, allora il discorso cadrebbe in automatico.
OLIMPIADI 2028 A MILANO: “SERVIREBBE LA VITTORIA DI LOS ANGELES PER I GIOCHI 2024”
Roberto Maroni ha lanciato Milano e della Lombardia per le Olimpiadi 2028 in occasione della presentazione del dossier di candidatura della città per ospitare la riunione annuale del Comitato Olimpico Internazionale, Cio, del 2019. La scelta venne comunicata dal Presidente del Coni Giovanni Malagò nel settembre 2016. La decisione verrà presa a Lima nel settembre 2017. Quella sarà l’occasione in cui verrà comunicata la sede dei Giochi Olimpici 2024 che vedevano la candidatura di Roma. La giunta guidata da Virginia Raggi ha detto no nonostante l’attivismo del Presidente del Coni grazie anche alle polemiche sui debiti. Ora la situazione della Capitale sembra a un punto morto, a differenza di ciò che vorrebbe Roberto Maroni per il capoluogo meneghino.
OLIMPIADI 2028 A MILANO: TUTTO IN LOMBARDIA O COINVOLTE ANCHE TORINO E GENOVA?
L’idea delle Olimpiadi 2028 a Milano venne lanciata da Giuseppe Sala nel settembre 2016. Così come Roberto Maroni anche il sindaco ha legato la candidatura a un’eventuale vittoria di Los Angeles per i Giochi del 2024. All’epoca venne pensato un triangolo con Torino e Genova per dividere gli impianti anche per sfruttare ciò che venne realizzato per le Olimpiadi 2006. Roberto Maroni invece punta a mantenere l’evento in Lombardia. Certamente si torna a parlare di Giochi Olimpici in Italia, a Milano. Il discorso verrebbe improvvisamente interrotto se Budapest o Parigi dovessero conquistare la manifestazione nel 2024. Se invece toccasse a Los Angeles allora ripartirebbe la giostra.
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