Rigopiano, il film dopo la tragedia dell’hotel distrutto e sommerso da una valanga. Il 18 gennaio 2017 una slavina investì l’hotel uccidendo 29 persone. I soccorsi appassionarono il mondo sia per le difficoltà operative sia per la scoperta di 11 sopravvissuti sotto le macerie. A meno di un mese dal termine della vicenda si parla di un film che ripercorre la vicenda. A produrre la pellicola sarà Pietro Valsecchi, già “padre” dei lavori di Checco Zalone e di fiction di polizia. L’ufficialità è arrivata da un comunicato che ha suscitato la reazione dei superstiti: “Va fermato”.
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HOTEL RIGOPIANO, IL FILM SULL’ALBERGO DISTRUTTO
Il film su Rigopiano in realtà sarà una miniserie televisiva prodotta da Taodue. Il progetto prevede la realizzazione di quattro puntate da 50 minuti l’una da trasmettere in tv. Il titolo provvisorio sarà “La valanga”. Pietro Valsecchi nel comunicato ha spiegato che si tratta di
un progetto molto importante che stiamo scrivendo con il supporto e il coinvolgimento di chi ha vissuto in prima persona questa vicenda: superstiti, famigliari delle vittime, soccorritori. Sono state giornate che abbiamo seguito tutti con emozione e partecipazione, in un’alternanza di sentimenti, dalla trepidazione per chi era intrappolato, il sollievo per chi è stato salvato, la commozione per le vittime, l’ammirazione per chi ha lottato fino all’ultimo per salvare vite umane e infine anche la legittima domanda che tutti si pongono: si poteva evitare questa tragedia?
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HOTEL RIGOPIANO IL FILM E LO SCOPO: “RENDERE OMAGGIO A VITTIME E SOCCORRITORI”
Lo scopo di questo prodotto, continua il comunicato, si pone come obiettivo quello di scoprire cosa sia accaduto davvero e se quanto accaduto a Rigopiano con la valanga si poteva evitare:
Con questa miniserie, certamente molto impegnativa produttivamente, vorremmo fare luce sulla verità dei fatti e insieme rendere omaggio alle vittime e a tutti quegli uomini e donne che, in condizioni proibitive e a rischio della loro stesa vita, non si sono risparmiati, lavorando senza tregua per cercare i superstiti
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HOTEL RIGOPIANO, L’ALBERGO DISTRUTTO E I DUBBI DEI SOPRAVVISSUTI
La messa in onda è prevista per il gennaio 2018, spiega Film Tv, mentre le riprese inizieranno nel settembre 2017. I familiari delle vittime, ripresi dal Corriere della Sera, sembrano però in disaccordo. Alessio Feniello, padre di Stefano, morto sotto la valanga che ha distrutto l’hotel Rigopiano, avrebbe detto: «Mi sembra che ci sia un problema di buon gusto». Giorgia Galassi avrebbe aggiunto: «Ma non ci posso credere. Premesso che non lo guarderei, mi sembra prematuro. Se proprio vuoi fare un film sarebbe il caso di lasciar passare un po’ di tempo». Giampiero Parete, l’uomo che ha dato l’allarme, si chiede: «Ma lo possono fare? Non si può impedire? Potrebbero anche lasciar perdere. A momenti non hanno manco fatto i funerali di tutte le vittime, e stiamo già a farci il film? Ci vuole rispetto e sensibilità, in certe cose». L’Hotel Rigopiano è ancora sotto sequestro e c’è un’inchiesta in corso. Nei prossimi giorni si saprà di più.


