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Aliko Dangote

Aliko Dangote, chi è l’uomo che vuole acquistare l’Arsenal

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Aliko Dangote, l’uomo più ricco d’Africa, vuole acquistare l’Arsenal in quattro anni. Il piano non appare neanche così ambizioso, visto che il nigeriano nato il 10 aprile 1957 possiede un patrimonio personale di 10,9 miliardi di dollari statunitensi. Aliko Dangote potrebbe usare la sua liquidità ma non ha fretta. In un’intervista rilasciata a Bloomberg ha spiegato di aspettare che qualche affare vada al suo posto prima di provvedere all’acquisto del club.

ALIKO DANGOTE, CHI È

Di che affari si parla? Aliko Dangote è il proprietario del gruppo Dangote, la più grande multinazionale dell’Africa occidentale ed una delle più importanti del Continente. Parliamo di una realtà con un fatturato annuo di tre miliardi di dollari frutto del lavoro di 26.000 dipendenti. Gli interessi del gruppo spaziano dallo zucchero al cemento passando per farina, pasta, sale e interessi immobiliari. L’obiettivo è quello di fornire materiali di prima necessità al mercato del Continente.

PANORAMICA DEL GRUPPO DANGOTE

Il gruppo di Aliko Dangote è particolarmente attivo nel campo dell’edilizia. La Dangote Cement, prima realtà continentale nella produzione e distribuzione di cemento con sedi in Zambia, Sud Africa, Benin, Camerun, Ghana e Nigeria, è quotata alla borsa di Lagos in Nigeria e vanta una capitalizzazione di 14 miliardi di dollari. Gli obiettivi futuri del gruppo riguardano il business del petrolio, del gas naturale, della produzione di acciaio, fertilizzanti e gas naturale. E sono queste le premesse che, una volta realizzate, permetteranno ad Aliko Dangote di poter tentare la scalata all’Arsenal.

ALIKO DANGOTE E IL CONFRONTO COI CINESI CHE VOGLIONO IL MILAN

Del resto lo stesso imprenditore lo ha ammesso nel corso dell’intervista rilasciata alla Bloomberg: “Non è un problema di soldi ma aspetto di avere il vento in poppa e di verificare se gli ultimi investimenti del gruppo siano davvero profittevoli”. Non parliamo quindi dei cinesi del Milan e dei dubbi circa la loro solvibilità. No, questo è un gruppo importante, forse il più grande del Continente, pronto in una sorta di colonizzazione al contrario. Acquistare uno dei club più grandi d’Europa per farci dei soldi.

 

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IL NODO DELLA SVALUTAZIONE ECONOMICA IN NIGERIA

Aliko Dangote sembra sappia il fatto suo. Lo dimostra l’attesa dovuta sia alla voglia di dare la precedenza ad investimenti per lui più profittevoli sia per la necessità di aspettare tempi migliori a livello macroeconomico. L’imprenditore lo scorso anno ha perso di patrimonio personale qualcosa come 4,4 miliardi di dollari. Tale crollo è dovuto sopratutto al deprezzamento della moneta nigeriana e per questo è necessario per l’uomo porre dei paletti alla sua voglia di investimenti.

“POSSO RIUSCIRE ANCHE NEL CALCIO MA CI VUOLE DEL TEMPO”

“Sono un tifoso dell’Arsenal e i soldi non sono un problema -ha continuato Aliko Dangote- mi ritengo un ottimo imprenditore e sono sicuro di poter riuscire anche nel calcio. Tuttavia al momento il mio gruppo ha in ballo investimenti per circa 20 miliardi di dollari e non possiamo fare due cose insieme”. Il patrimonio di Aliko Dangote è superiore a quello dell’attuale proprietario dell’Arsenal, Stan Kroenke, forte di una fortuna di “soli” 7 miliardi di dollari mentre tutto il gruppo Arsenal ha una capitalizzazione di 1,3 miliardi di dollari.

QUELLI COI SOLDI PUNTANO ALL’ESTERO E NON ALL’ITALIA, PERCHÉ?

La Premier League è il principale campionato di calcio trasmesso nel continente e certamente l’eventuale investimento di Aliko Dangote avrebbe ovvi ritorni economici in tutta l’Africa. Certo appare strano vedere imprenditori così affermati pronti ad investire nel calcio europeo quando la stessa Bloomberg pone dei dubbi circa la solidità economica del gruppo cinese che si dichiara pronto ad acquistare il Milan. I rossoneri dovrebbero avere un appeal maggiore rispetto ai “Gunners” almeno nel confronto coi titoli vinti. Eppure non è così. Perché? (Photocredit copertina © World Economic Forum www.weforum.org /Photo Matthew Jordaan matthew.jordaan@inl.co.za / Wikipedia)

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Maghdi Abo Abia. Questo è il suo nuovo esperimento editoriale dopo Giornalettismo. Un sito di sport, cultura, notizie dal mondo e dal web con uno sguardo alla notizia e non al click facile.

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