Biotestamento, cosa dice il testo della Legge in discussione in Parlamento dopo l’emozione per la morte di Dj Fabo, Fabiano Antoniani. Il documento, presentato dalla prima firmataria deputato Donata Lenzi, Pd, si propone di regolamentare la questione del fine vita. Il titolo è chiaro: “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”. Meno il suo futuro. Si perché la legislatura scadrà naturalmente nel 2018 e secondo Marco Cappato c’è il rischio che il dibattito parlamentare venga rallentato di proposito con un rinvio a fine legislatura così che se ne dovrà occupare una nuova maggioranza figlia delle prossime Elezioni Politiche
BIOTESTAMENTO, IL TESTO DELLA LEGGE IN DISCUSSIONE
Il testo della legge sul Biotestamento si articola in quattro punti. L’obiettivo è quello di evitare casi come quelli di Eluana Englaro, Piergiorgio Welby e Dj Fabo con la morte in Svizzera presso realtà come Dignitas.
Ma cosa prevede, nello specifico, il testo? Ecco i punti principali.
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DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO, DAT
Chiunque sia maggiorenne e in grado di intendere e di volere può attraverso le dichiarazioni anticipate di trattamento, DAT, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari. Il paziente può lasciar scritto preventivamente “il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari“. Prevista la nomina di un fiduciario che si relazioni coi medici. Tra le scelte diagnostiche vengono incluse anche nutrizione e idratazione artificiali. Il dottore deve tenere conto delle DAT e può modificarne le indicazioni “solo in accordo con il fiduciario” nel caso che future nuove terapie possano “assicurare possibilità di miglioramento delle condizioni di vita“.
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CONSENSO INFORMATO. IL MEDICO ESENTE DA RESPONSABILITÀ CIVILE O PENALE
“Ogni persona ha il diritto di conoscere le proprie condizioni di salute e di essere informata in modo completo, aggiornato e a lei comprensibile”. Il paziente ha il diritto di rifiutare, in tutto o in parte, qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario, comprese nutrizione e idratazione artificiali, e può revocare in qualsiasi momento il consenso inizialmente concesso. Il medico non può far altro che rispettare le volontà espresse dal paziente. Interrompendo le cure “è esente da responsabilità civile o penale“.
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BIOTESTAMENTO, MINORI, DISABILI E INCAPACI
Per i minori sono i genitori che devono esprimere il consenso. Per disabili e incapaci toccherà al tutore scegliere “sentendo l’interdetto ove possibile“. In caso di assenza di DAT per l’incapace, il suo rappresentante legale rifiuta le cure mentre il medico spinge per proseguirle, la decisione verrà presa “dal giudice tutelare“.
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TESTAMENTO BIOLOGICO, COME REGISTRARLO
Il testamento biologico può essere scritto o videoregistrato. Le DAT invece devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura legale. Le DAT già depositate presso il Comune di residenza o davanti a un notaio avranno valore legale in base alla legge.



